video suggerito
video suggerito

Spara nel cortile di un condominio contro padre e figlio, 26enne in pericolo di vita: arrestato un uomo

Una lite in un condominio a Brugherio (Monza e Brianza) è degenerata: un uomo ha sparato contro un 50enne e un 26enne, padre e figlio. Il ragazzo è in pericolo di vita.
A cura di Ilaria Quattrone
13 CONDIVISIONI
Immagine

Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 13 febbraio 2026, si è verificata una sparatoria a Brugherio, un comune che si trova in provincia di Monza e Brianza. Due persone sono rimaste ferite. Si tratta di padre e figlio. Quest'ultimo, un 26enne, è ricoverato in gravissime condizioni. Per l'episodio è stato arrestato un uomo di 57 anni. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 e i carabinieri.

Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, l'aggressione è avvenuta nel cortile di un condominio di via Torrazza. Padre e figlio, che sono residenti in provincia di Pavia, si trovavano lì per far visita a un conoscente. A un certo punto sarebbe esplosa una lite, nata per alcuni lavori eseguiti nel cortile che davano fastidio al 57enne. Quest'ultimo, infatti, si è lamentato con il vicino – il conoscente dei due – di alcune presunte difficoltà di accesso alla sua proprietà. Non è chiaro chi abbia eseguito questi lavori e soprattutto quando siano avvenuti. In buona sostanza, è però nata una discussione che è presto degenerata.

Il 57enne, infatti, ha estratto una pistola calibro 9 e ha sparato otto colpi. Il padre del 26enne, un uomo di cinquant'anni, è stato colpito a una gamba e allo stomaco. Il ragazzo è stato ferito a un braccio e alla schiena. Quest'ultimo è in pericolo di vita ed è ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza. Il cinquantenne invece è stato elitrasportato all'ospedale Di Circolo di Varese: le sue condizioni sono meno preoccupanti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Monza, che hanno arrestato il 57enne – che avrebbe diversi precedenti – con l'accusa di duplice tentato omicidio aggravato e detenzione di arma da fuoco. È stato scoperto infatti che l'arma – che è stata trovata in una siepe all'esterno dell'edificio – era detenuta illegittimamente. Nell'abitazione dell'uomo è stata poi eseguita una perquisizione. Sono stati trovati altri cinquanta colpi. Gli inquirenti stanno cercando di capire da dove provengano arma e munizioni.

13 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views