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Aveva 28 anni Giacomo Gallegioni, il giovane escursionista precipitato in un burrone durante una camminata nella zona del Lago Nero, in località Montespluga, nel territorio comunale di Madesimo in provincia di Sondrio. Il suo corpo è stato recuperato solo nella serata di ieri dai volontari del Soccorso Alpino chiamati a intervenire dopo l'allarme dato dai famigliari che non lo hanno visto rientrare.

Il corpo recuperato dai vigili del fuoco

La chiamata ai soccorsi è giunta nel pomeriggio di ieri giovedì 27 agosto poco dopo le 14 quando si sono attivare le squadre del Sagf della Guardia di finanza di Madesimo, il Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e i vigili del fuoco del distaccamento di Mese e del comando provinciale di Sondrio, con l’equipe medica del 118. Le ricerche sono andate avanti per ore nella zona dove il 28enne Giacomo Gallegioni aveva deciso di compiere una escursione. Stando a quanto ricostruito sembra infatti che stesse percorrendo un sentiero a 2.300 metri di quota quando per cause ancora da accertare è precipitato in un dirupo nei pressi del rifugio Bertacchi.

Accertamenti sulla dinamica dell'incidente

I volontari del Soccorso Alpino hanno battuto tutti i sentieri e i vigili del fuoco hanno sorvolato la zona per ore prima del tragico epilogo quando il corpo di Giacomo Gallegioni è stato individuato in serata in fondo a un dirupo: a recuperarlo nella zona di Pizzo Spadolazzo l'elicottero dei vigili del fuoco di Malpensa. Sono in corso accertamenti per chiarire le cause dell’ennesimo incidente mortale sulle montagne della Valtellina e Valchiavenna.