Si tuffa nel canale a Monzambano per tentare di salvare il cane, ma non riesce a tornare a riva: morto 46enne

Un 46enne è morto annegato nella serata di ieri, sabato 24 gennaio, nel canale Virgilio a Monzambano (in provincia di Mantova). Stando a quanto ricostruito finora, l'uomo si sarebbe gettato nel corso d'acqua nel tentativo di salvare il cane che stava rischiando di affogare. Il 46enne, però, non è più riuscito a raggiungere la riva. All'arrivo dei soccorsi, era ormai deceduto. L'animale, invece, è stato tratto in salvo. Il 46enne si chiamava Enea Tonoli e lavorava come dipendente comunale.
Come riportato dal portale dell'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu), la richiesta di intervento alla centrale operativa è arrivata poco prima delle 23 del 24 gennaio. Sul posto, nelle campagne di Olfino, tra Monzambano e Valeggio sul Mincio, sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra del Distaccamento di Castiglione e di Bardolino, dotata di moto barca, un'ambulanza e due auto mediche in codice rosso insieme ai carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere. I soccorritori, però, hanno potuto solo recuperare il corpo ormai senza vita del 46enne e riportare il cane a riva, il quale era riuscito a rimanere a galla vicino alla sponda in cemento.
A dare l'allarme sono stati i familiari del 46enne, il quale era uscito per una passeggiata insieme all'animale e non era più rientrato in casa. L'ipotesi più probabile è che il cane sia scivolato nel canale per qualche motivo e che l'uomo si sia gettato in acqua per recuperarlo. Tuttavia, forse a causa delle temperature rigide, non è più riuscito a raggiungere la riva.