Si tuffa in un torrente a Luzzana: morto 15enne dopo quasi una settimana

La scorsa settimana un ragazzino di appena quindici anni (erroneamente era stato divulgato che ne avesse dodici) si è tuffato nella pozza formata dal torrente Bragazzo, che si trova alla cascata del Parco del Gigante a Luzzana in Val Cavallina, nel territorio di Bergamo. L'adolescente è stato soccorso e trasferito d'urgenza in ospedale dove è morto.
Il quindicenne viveva a Pedrengo con la famiglia. Sulla base di quanto diffuso finora, frequentava il primo anno della scuola Abf che si trova a Trescore Balneario. Stava studiando per diventare operatore elettrico. Un sogno che, purtroppo, si è spezzato.
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio. Dopo una giornata trascorsa in un campo sportivo per una festa organizzata dalla scuola per celebrare la fine dell'anno, il ragazzino si è spostato al Parco del Gigante con alcuni compagni di classe. I giovani hanno iniziato a tuffarsi nella pozza: il quindicenne, stando al racconto degli amici, si è tuffato da tre metri d'altezza.
Una volta in acqua, non sarebbe più riemerso. I ragazzi avrebbero iniziato a urlare e le grida hanno attirato l'attenzione di una coppia. L'uomo, che è appassionato di immersioni, ha trovato il quindicenne a una profondità di tre metri e lo ha portato a riva.
La donna, che è una infermiera, lo ha rianimato. Nel frattempo sono stati allertati gli operatori sanitari del 118, inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu), che lo hanno trasferito d'urgenza in ospedale. Dopo quasi una settimana, ne è stato dichiarato il decesso. I carabinieri, subito dopo i fatti, hanno svolto i rilievi per ricostruire la dinamica.