Scoppia un incendio in un appartamento a Brescia: morta una donna e nove feriti

Tragedia a Brescia nella serata di ieri, 26 gennaio. Un incendio è divampato in un'abitazione di via Monte Nero, a Brescia, nel quartiere Sant'Eustacchio a sud di Borgo Trento e a ovest di Crocifissa di Rosa. Le fiamme hanno provocato la morte di una donna allettata, ritrovata poi carbonizzata. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento. L'allarme è stato lanciato dai vicini di casa.
Secondo una prima ipotesi, le fiamme potrebbero aver raggiunto una bombola di ossigeno utilizzata dalla vittima aggravando rapidamente la situazione all'interno dell'appartamento. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco di Brescia. Diverse persone – secondo quanto si apprende sarebbero almeno nove – che si trovavano nell'edificio sono state evacuate con l'ausilio delle autoscale e successivamente trasportate in ospedale per accertamenti a causa dell'intossicazione da fumo.
L'allarme è scattato poco dopo le 22. Oltre ai vigili del fuoco giunti nell'immediato con varie squadre e un'autoscala, erano presenti anche ambulanze e automediche del 118 (inviate da Areu, l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia). Presente alla polizia di Stato a cui sono stati affidati i rilievi, a supporto del Nucleo investigativo antincendio già al lavoro per cercare di ricostruire quanto accaduto. L'intero palazzo è stato evacuato e posto sotto sequestro, dichiarato temporaneamente inagibile in vista delle verifiche del caso e degli approfondimenti sulle condizioni dello stabile.