video suggerito
video suggerito

Scomparso 4 mesi fa, Nicola Salinetti è stato avvistato all’ospedale Sacco di Milano: ricerche in corso

Quattro mesi dopo la scomparsa, Nicola Salinetti è stato avvistato nei pressi dell’ospedale Sacco di Milano. Stando a quanto appreso da Fanpage.it, le operazioni di ricerca sarebbero in corso proprio in questo momento.
A cura di Giulia Ghirardi
154 CONDIVISIONI
Nicola Salinetti
Nicola Salinetti

Stando a quanto appreso da Fanpage.it, Nicola Salinetti è stato avvistato nei pressi dell’ospedale Sacco di Milano quattro mesi dopo la sua scomparsa.

In seguito a tale segnalazione, questa mattina, venerdì 6 febbraio, il Prefetto di Milano ha disposto di "svolgere urgenti e approfondite ricerche" nell'area e nelle zone limitrofe, con particolare attenzione alle aree verdi e agli stabili frequentati da soggetti senza fissa dimora, con l'intento di ritrovare il 39enne. "Ho parlato con chi ha mandato la segnalazione. Mi hanno detto che Nicola era molto magro e claudicante", ha spiegato la mamma Monica M. a Fanpage.it. "Speriamo lo trovino presto".

La scomparsa di Nicola Salinetti

Secondo quanto ricostruito da Fanpage.it, il 39enne è scomparso lo scorso 21 settembre dalla comunità terapeutica Dianova di Garbagnate Milanese (Milano), dove era ospite da poco più di un mese. Dopo aver presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri, la madre del 39enne ha lanciato un appello social insieme a Penelope Lombardia e si è attivata per la ricerca del figlio.

"Nicola è una persona fragile che in passato ha avuto alcuni problemi con l'alcol", aveva raccontato la donna a Fanpage.it. "Quando il nonno è mancato ha avuto una ricaduta, ha ricominciato a bere. Poi, il giorno dei funerali, lo scorso maggio, ha preso degli psicofarmaci". Da allora Nicola è tornato in comunità, alla Dianova di Garbagnate Milanese. "Poco dopo il suo arrivo, mi ha detto che non aveva supporto psicologico. Mi ha detto: ‘Non so se posso rimanere qui'. È allora che ho capito che qualcosa non andava", aveva continuato la madre. Poi, il 21 settembre scorso, Nicola è effettivamente scomparso: "Non si è portato via nulla con sé, nemmeno il telefono o i documenti. È così strano".

"Ho sporto denuncia ai carabinieri", aveva aggiunto Monica M. a Fanpage.it. "Subito dopo sono andata a cercarlo. Sono entrata nell'ospedale abbandonato del parco delle Groane: lì ho visto l'inferno di Milano, ma non ho trovato mio figlio". È allora che – dopo che anche le ricerche dei carabinieri non hanno dato esito – la madre di Nicola si è messa in contatto con il Prefetto di Milano per chiedere di avviare delle ricerche più strutturate.

L'avvistamento di Nicola Salinetti all'ospedale Sacco di Milano

Dopo aver ricevuto una segnalazione di avvistamento, questa mattina, oltre quattro mesi dopo la scomparsa del 39enne, sono state avviate delle ricerche "urgenti e approfondite" dalla Prefettura di Milano con l'intento di ritrovare il giovane.

Secondo quanto appreso da Fanpage.it, le operazioni di ricerca sarebbero in corso proprio in questo momento e si starebbero concentrando nei pressi dell’ospedale Sacco e nelle zone limitrofe. "Mi hanno detto che Nicola era molto magro e claudicante", ha concluso la mamma di Nicola a Fanpage.it. "La speranza è che lo trovino al più presto".

154 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views