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Auto e cassonetti di rifiuti dati alle fiamme: è quanto successo nella notte di martedì 2 marzo a Milano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuco e le forze dell'ordine che sospettano si tratti di atti dolosi commessi dalla stessa persona.

L'incendio è durato fino all'alba

I pompieri hanno spento dei roghi in via Sannio, in piazza degli Affari, in via Sebino, in piazza Medaglie D'Oro, in via Caldera e in Viale Bligny. L'allarme è stato dato intorno alle due di notte e fino all'alba i vigli del fuoco si sono prodigati per spegnere i grossi incendi. Fortunatamente non ci sono stati feriti. I casi al momento sono al vaglio delle forze dell'ordine che stanno tentando di ricostruire quanto accaduto e cercando di trovare un eventuale responsabile.

A Pozzo d'Adda in fiamme un'azienda che tratta alluminio

Un altro grosso incendio si è verificato giovedì 25 febbraio a Pozzo d'Adda, in provincia di Milano. Nella serata di giovedì scorso, intorno alle 20, è infatti andata a fuoco un'azienda che tratta alluminio. Sul posto sono intervenuti circa quindici mezzi dei vigili del fuoco. Nessun operaio si trovava all'interno del capannone. L'incendio, le cui fiamme hanno provocato una densa nube di fumo facendo spaventare i residenti, è stato spento dopo cinque ore. L'amministrazione comunale e i volontari della protezione civile hanno invitato poi i cittadini della zona a tenere chiuse le finestre e a non uscire dalle proprie abitazioni. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia che hanno svolto tutti i rilievi del caso per comprendere le cause che hanno portato allo scoppio dell'incendio.