Si susseguono voci e indiscrezioni sul nome del possibile nuovo assessore al Welfare in Regione Lombardia dopo che ieri, lunedì 4 gennaio, la Lega ha scaricato l'attuale assessore Giulio Gallera. Le parole sui ritardi sulle somministrazioni dei vaccini anti-Covid non sono infatti piaciute al partito di maggioranza del presidente Attilio Fontana che, in una nota stampa, ha affermato: "Le parole dell'assessore non rappresentano il pensiero del governo della Lombardia". Sulla questione si è espresso anche il leader del Carroccio Matteo Salvini che da ieri dà il rimpasto della Giunta quasi per certo. Al momento sembrerebbe essere Gian Vincenzo Zuccotti, presidente della facoltà di Medicina dell'Università Statale di Milano e direttore del reparto di Pediatria e pronto soccorso pediatrico dell'ospedale dei bambini Vittore Buzzi di Milano, il nome più accreditato per succedere all'esponente di Forza Italia. Nelle ultime ore però, stando alle indiscrezioni fornite da "Radio Lombardia", sarebbe spuntato anche il nome di Letizia Moratti ex sindaco di Milano e presidente di Abi. 

A Gallera potrebbe andare una delega su un'altra materia

Intanto Matteo Salvini, a margine della visita di oggi all'ospedale in Fiera, ha espresso la sua opinione su Zuccotti definendolo un bravissimo medico: "È un'eccellenza lombarda. Noi stiamo lavorando, non do giudizi sui nomi, però stiamo lavorando per avere entro la settimana una Lombardia che corre, che cura, che investe". Nel possibile rimpasto, ormai dato per certo, l'assessorato al Welfare potrebbe non essere l'unico a saltare. Tra gli assessori che potrebbero crollare ci sono quello alla Famiglia, Silvia Piani, l'assessore allo sport Martina Cambiaghi e al Turismo Lara Magoni. Una voce che sembrerebbe essere confermata sempre da Salvini, il quale ha sostenuto che alcuni esponenti che hanno avuto incarichi governativi potrebbero adesso entrare nella squadra regionale. Non solo. Alcuni attuali assessori potrebbero essere ricollocati: lo stesso Gallera potrebbe ricevere una delega su un'altra materia. Secondo alcune fonti del Pirellone, le decisioni dovrebbero diventare ufficiali a metà gennaio o comunque entro il 20 gennaio.

Gli errori di Gallera che la Lega non riesce a perdonare

Oltre alla giustificazione sui ritardi nella somministrazione dei vaccini, i leghisti non perdonano a Gallera gli errori dell'ultimo anno: dalle incertezze sulle restrizioni e le zone rosse al jogging fuori comune durante il periodo di zona arancione. Quella sull'assessorato al Welfare è una sfida molto importante considerato che in gioco c'è anche la riforma della sanità lombarda sulla quale ci sono già diverse proposte e che incide per circa il 75 per cento sul bilancio regionale.