Rapinatore si scaglia sul cassiere che ha sventato il colpo: l’indomani lo va a cercare a casa e lo picchia

Un ragazzo di 30 anni, il 10 gennaio scorso, avrebbe tentato una rapina in un supermercato di via Giulio Romano, in zona Porta Romana, a Milano. Il colpo però non è riuscito perché il cassiere di turno sarebbe riuscito a sventarlo.
Furibondo per non esser riuscito a ottenere l'incasso, il 30enne il giorno dopo sarebbe andato a casa del cassiere e lo avrebbe aggredito con calci e pugni. Non contento, il giorno dopo ancora, il 12 gennaio, sarebbe andato anche a cercare un amico del cassiere e gli avrebbe chiesto 2mila euro, come risarcimento per la rapina andata male.
Lo avrebbe minacciato e aggredito, colpendolo al volto con un cacciavite e procurandogli la frattura del setto nasale. Non ottenendo neanche in questo caso i soldi che cercava, il rapinatore se ne sarebbe andato portandosi via il monopattino del 26enne del valore di 600 euro. Infine, nei giorni successivi ancora e in due occasioni diverse, il 13 e il 19 gennaio, il rapinatore avrebbe anche tentato di appiccare degli incendi sotto casa dell'amico del cassiere.
Dopo tutti gli accertamenti del caso, il 30enne – cittadino italiano – è stato indagato con l'accusa di tentata estorsione, rapina aggravata, lesioni personali aggravate, danneggiamento seguito da incendio aggravato e per questo arrestato e portato a San Vittore nella mattinata del 14 marzo scorso dai carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta. Le indagini sono state condotte dalla Stazione Carabinieri Milano Barona e coordinate dalla Procura.