video suggerito
video suggerito

Ragazzo di 16 anni si scontra con un’auto a Olginate e muore: il conducente patteggia un anno

L’automobilista, un 60enne del Lecchese, accusato di omicidio stradale a seguito di un incidente in cui perse la vita un 16enne in sella alla sua moto, avrebbe chiesto di patteggiare un anno.
19 CONDIVISIONI
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Per l'uomo, un sessantenne di Valgreghentino (Lecco) – a processo per la morte di un 16enne deceduto in un incidente stradale avvenuto a Olginate a gennaio 2025 – è stato chiesto un anno di reclusione con sospensione condizionale della pena. Il 60enne si trovava alla guida del suv che si è schiantato contro la moto guidata dal 16enne.

Secondo quanto si apprende dalle informazioni diffuse, l'uomo in accordo con i suoi legali – gli avvocati Stefano Pelizzari e Paolo Grassi – avrebbe scelto di patteggiare. E ieri, martedì 10 febbraio, avrebbe avanzato la decisione di fronte al giudice per le udienze preliminari Salvatore Catalano, in accordo con il pubblico ministero Chiara Di Francesco.

Sulla base dei accertamenti effettuati dai carabinieri della Compagnia di Merate e da una consulenza tecnica della Procura, all'automobilista 60enne gli si contestava l’omissione di precedenza e l’eccesso di velocità, motivo per cui si era configurata l’ipotesi di omicidio stradale.

Tuttavia, senza escludere la responsabilità del conducente, dalla perizia sarebbe emerso che anche il 16enne, a bordo della sua moto, viaggiasse a velocità superiore a quella consentita,  circostanza questa che avrebbe dato luogo al patteggiamento. 

L'incidente: cosa era successo

Il 24 gennaio 2025, il 16enne viaggiava a bordo della sua moto Beta RR 50 da motard lungo la ex Strada Statale 36 in direzione Sud verso Milano, quando si è scontrato con un suv Nissan Qasqai, guidato da un 60enne. L'impatto è stato molto violento e il giovane è stato sbalzato dalla sella, cadendo a terra.

Sul posto accorse immediatamente, in codice rosso, il personale sanitario del 118 per prestare tutte le cure del caso, effettuare manovre di rianimazione e stabilizzare il giovane. Ma questo, pur essendo stato trasportato d'urgenza in Pronto Soccorso, è  deceduto poco dopo. 

Presenti sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Merate, subito al lavoro per cercare di ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e individuare di chi fosse la responsabilità. Per questo si sono avvalsi delle immagine di videosorveglianza della zona.

19 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views