Ragazza di 24 anni violentata in centro a Milano dopo una serata in discoteca: indagato un 22enne incensurato

È successo alle prime ore del mattino di oggi, domenica 30 novembre 2025, in pieno centro a Milano, vicino a un locale in via Molino delle Armi: un ragazzo di 22 anni ha violentato un ventiquattrenne. I fatti sono avvenuti stanotte, intorno alle ore 3, dopo essere usciti da una discoteca della zona. I due, entrambi italiani, si sono spostati in un parcheggio poco distante, in via Crocefisso angolo via della Colma. È lì che sarebbe avvenuta la violenza ai danni della giovane.
La denuncia e le indagini in corso
Non appena concluso il rapporto non consensuale la giovane ha chiesto aiuto e ha subito chiamato il numero unico delle emergenze 112 chiedendo alle forze dell'ordine di intervenire immediatamente. Sul posto sono immediatamente arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano. La giovane si trovava ancora nel parcheggio. I militari si sono precipitati verso di lei. Ha raccontato loro di essere stata vittima di violenza e in seguito ha formalizzato la denuncia. I carabinieri hanno immediatamente fatto scattare le indagini e hanno raggiunto il presunto stupratore, un ventiduenne, che era stato già fermato dagli addetti alla sicurezza del locale.
Come sta la ragazza violentata a Milano e le indagini in corso
Per la violenza sessuale è stato individuato un ventiduenne italiano incensurato che, come anticipato, era stato già fermato dagli addetti alla sicurezza del locale e poi è stato denunciato in stato di libertà. Nel luogo indicato dalla ragazza sono intervenuti anche i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale carabinieri di Milano per i rilievi utili alla ricostruzione dell'episodio, alla ricerca di tracce che possano fornire maggiori elementi. Sono in corso le indagini per ricostruire quanto avvenuto.
La giovane, mentre le indagini continuano serratissime, ‘è stata accompagnata presso il Pronto Soccorso della Clinica Mangiagalli per gli accertamenti del caso. È stata accolta con un codice giallo al centro antiviolenza della clinica, dove è in attesa della visita specialistica.