Picchia e minaccia l’ex fidanzata, il rapper Faneto condannato a 3 anni per maltrattamenti

La giudice dell'udienza preliminare Chiara Valori del Tribunale di Milano ha condannato in primo grado, con rito abbreviato, a 3 anni di reclusione Valentin Antonio Segura. Il rapper 23enne, noto come Faneto, era accusato di maltrattamenti e percosse ai danni dell'ex fidanzata. Dallo scorso ottobre è anche destinatario di una misura cautelare del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico. L'accusa, rappresentata dai pm Andrea Zanoncelli e Letizia Mannella, aveva chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi.
Le indagini, condotte dagli agenti della polizia di Stato, erano scattate a seguito della denuncia presentata dalla ragazza un anno fa e dalle storie che aveva pubblicato sul proprio profilo Instagram. "Non voglio più avere paura, voglio far sentire la mia voce", aveva scritto la giovane parlando di minacce e pressioni subite dopo la fine del rapporto con il rapper e mostrando le foto dei lividi. "Le storie le ho messe perché nessuna donna può passare ciò che ho passato io", aveva spiegato, "l'ho coperto per mesi ma dopo continue minacce, anche dopo averlo lasciato e denunciato, mi sono rotta il cazzo ed è il momento di far valere la mia voce".
A seguito di quella denuncia, il cantante 23enne italo-dominicano era stato sottoposto a misura cautelare, che gli vieta di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla ragazza e dai suoi familiari . Nell'interrogatorio di garanzia, davanti alla giudice per le indagini preliminari Silvia Perrucci, il rapper si era avvalso della facoltà di non rispondere.
Dopodiché, a marzo la Procura ha chiuso le indagini contestando a Faneto quattro episodi di presunti maltrattamenti, avvenuti soprattutto negli alberghi dove la coppia aveva soggiornato in alcune occasioni. Nei giorni scorsi è arrivata, infine, la condanna in primo grado con rito abbreviato a 3 anni per maltrattamenti e percosse.