“Petardi, bestemmie e bottiglie rotte in piazza. Non si può continuare così”: la denuncia dei residenti di Milano 3
"Venerdì sera si sono divertiti a trascinare con il monopattino elettrico il coperchio del bidone che hanno pensato bene di sradicare". "Ieri ho sentito due forti esplosioni e qualche settimana fa ho dovuto litigare con dei ragazzini perché stavano vandalizzando il distributore dell'acqua". "Non si può ridurre così uno spazio comune". Questi sono solo alcuni dei messaggi che da settimane circolano tra le chat condominiali di Basiglio, nel centro residenziale di Milano 3. Alcuni residenti, infatti, si sono rivolti all'amministrazione comunale e hanno presentato un esposto ai carabinieri per chiedere "presidio" e "controlli mirati per contrastare vandalismi, danneggiamenti e comportamenti pericolosi" che ogni fine settimana vanno in scena in piazza Leonardo Da Vinci, davanti agli uffici del Comune: "È in atto una normalizzazione del degrado", ha spiegato Asia a Fanpage.it, "non vogliamo aspettare che accada qualcosa di ancora più grave prima che il problema venga affrontato".
"Io sono l'ultima arrivata a Basiglio, ma da quando mi sono trasferita mi sembra di essere in una zona di guerriglia urbana", ha raccontato ancora Asia. I residenti del comune a Sud di Milano parlano di una "situazione ricorrente", che tende a ripetersi ogni fine settimana. Piazza Leonardo Da Vinci, davanti agli uffici comunali, si riempie nel fine settimana di ragazzi che si rendono autori di comportamenti "difficili da tollerare". Si parla di "urla, bestemmie, schiamazzi, atteggiamenti aggressivi, danneggiamenti, vandalismi e deterioramento degli spazi pubblici e del verde, lasciando vetri e detriti ovunque nei giardini frequentati da bambini e animali specialmente il venerdì e il sabato".

I residenti, esasperati, hanno parlato del frequente scoppio di petardi, anche estremamente forti, e di monopattini elettrici: "L'altra sera hanno fatto esplodere quella che sembrava una bomba carta", ha commentato Asia, "i vetri di casa hanno tremato e lo scoppio è stato sentito anche da persone che vivono lontane dalla piazza". C'è chi ha scritto all'amministrazione comunale e chi ha presentato un esposto ai carabinieri. La richiesta è di un presidio della polizia locale nella zona, poiché essendo suolo pubblico il servizio di vigilanza non può intervenire. Ma anche l'installazione di telecamere di videosorveglianza e controlli mirati.
Lucia, un'altra residente, ha scritto una lettera alla sindaca Lidia Reale citando episodi di distruzione dei cestini pubblici, abbandono di rifiuti, bottiglie di vetro rotte e frammenti sparsi nelle aree verdi e nei percorsi pedonali: "I bambini potrebbero ferirsi mentre giocano e i cani potrebbero riportare lesioni alle zampe durante le passeggiate", ha spiegato, "non è giusto che il comportamento irresponsabile di pochi comprometta la qualità della vita e la serenità di un’intera comunità". Per concludere, è stato segnalato anche che nelle ore più tarde della notte ci sarebbero ragazzi che a bordo di monopattini elettrici sfrecciano a velocità sostenuta nelle aree comuni, "creando situazioni di potenziale pericolo".