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Perde il controllo dell’ultraleggero e precipita nelle campagne bresciane: morto il pilota Guido Barbi

Guido Barbi è morto il 24 maggio dopo essere precipitato con l’ultraleggero a Polpenazze sul Garda (Brescia). I carabinieri indagano sulle cause dell’incidente.
L’ultraleggero di Guido Barbi (foto da vigili del fuoco)
L’ultraleggero di Guido Barbi (foto da vigili del fuoco)

Un 74enne è morto nel pomeriggio di ieri, domenica 24 maggio, a seguito di un incidente con un ultraleggero. Stando a una prima ricostruzione l'uomo, Guido Barbi, era da poco decollato dall'aviosuperficie di Bedizzole (in provincia di Brescia), quando ha iniziato ad avere problemi nel controllare il velivolo. Per cause che sono ancora in fase di accertamento, il pilota si è schiantato in una zona di campagna nel territorio comunale di Polpenazze sul Garda. Nonostante l'intervento dei sanitari, per il 74enne non c'è stato nulla da fare.

L’intervento dei vigili del fuoco a Polpenazze
L’intervento dei vigili del fuoco a Polpenazze

L'incidente si è verificato poco dopo le 15 del 24 maggio in località Bottenago a Polpenazze. I soccorritori, arrivati con un'auto medica, l'ambulanza di Valtenesi Soccorso e l'elisoccorso da Brescia, si sono ritrovati davanti a un ultraleggero quasi del tutto distrutto, con le ali spezzate. A bordo c'era solo Guido Barbi, un pilota bresciano esperto di 74 anni, deceduto all'impatto con il suolo. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per estrarlo dalle lamiere tra cui era rimasto incastrato. Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver sentito il motore del velivolo accendersi e spegnersi a fasi alterne, e poi precipitare in campo. È probabile che nella caduta abbia urtato anche un terrazzamento agricolo.

Barbi era decollato poco prima dall'aviosuperficie ‘Silvio Scaroni' di Bedizzole, a circa tre chilometri di distanza dal punto dello schianto. Le indagini su quanto accaduto sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Salò e della Stazione di Manerba e l'ultraleggero è stato posto sotto sequestro. Per il momento, tutte le ipotesi sono ancora valide. Il pilota classe 1953 potrebbe aver perso il controllo del velivolo a causa di un malore o di un errore umano, ma non è esclusa ancora la possibilità che abbia riscontrato un problema tecnico durante il volo.

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