Padre e figlio rimangono bloccati tra la neve in un canalone sul Resegone: salvati dai vigili del fuoco

Un 45enne e un 20enne sono stati tratti in salvo questa mattina, domenica 8 febbraio, dai vigili del fuoco dopo essere rimasti bloccati tra la neve sul monte Resegone (in provincia di Lecco). I due, padre e figlio, erano usciti per un'escursione, ma si sarebbero ritrovati in difficoltà in un canalone innevato a circa 1.500 metri di altitudine. In un paio d'ore, i soccorritori sono riusciti a raggiungerli e a trasportarli con l'elicottero fino alla piazzola del Bione, a Lecco. Visitati dai sanitari, non avrebbero riportato particolari conseguenze.
Stando a quanto ricostruito, il 45enne e il 20enne erano usciti in mattinata per fare un'escursione sul monte Resegone. I due, residenti a Legnano, avevano iniziato la salita senza, però, dotarsi di un equipaggiamento adeguato al tipo di percorso. Arrivati a circa 1.500 metri di altitudine, si sono inoltrati nel Canalone Bobbio dal quale non sono stati più in grado di proseguire. Si tratta di una zona particolarmente ripida ed esposta, dove il passaggio è consigliato solo a persone esperte. Padre e figlio non riuscivano nemmeno a tornare indietro, perché ormai si trovavano in una posizione nella quale qualsiasi movimento si sarebbe potuto rivelare pericoloso.
Così, i due hanno composto il numero unico per le emergenze 112 e hanno chiesto aiuto. Subito i vigili del fuoco del Comando di lecco hanno fatto decollare un elicottero del reparto Volo lombardo, con il supporto di una squadra Speleo-alpino fluviale (Saf) specializzata in questo tipo di soccorsi. I soccorritori sono riusciti a raggiungere in breve tempo i due escursionisti e, grazie a un verricello, li hanno recuperati una alla volta. L'intervento si è concluso in circa un paio d'ore, con il velivolo che ha trasportato il 45enne e il 20enne fino alla piazzola del Bione a Lecco.