Omicidio di Enzo Ambrosino a Induno Olona: arrestate altre 3 persone, una quarta è ricercata

Altre persone sono state arrestate, nei giorni scorsi, nell'ambito delle indagini della Procura di Varese e dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale volte a far luce sull'omicidio di Enzo Ambrosino, ex imbianchino e papà di due figli di 4 e 9 anni, avvenuto nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile a Induno Olona (Varese).
A finire nei guai altri tre uomini, italiani, con l'accusa di rissa aggravata. Una quarta persona invece è ancora ricercata e al momento irreperibile. Secondo quanto diffuso dai militari, uno dei fermati è stato portato in carcere, mentre gli altri due sono finiti agli arresti domiciliari.
I primi tre arresti sono avvenuti invece nelle scorse settimane. Il primo arresto è quello del 50enne Gesuino Corona, fermato con l'accusa di omicidio. Mentre gli altri due fermati, con l'accusa di rissa aggravata, sarebbero un 65enne e un 27enne, rispettivamente padre della vittima, Gennaro Ambrosino, e fratello, Corona Dimitri.
All'origine del delitto – secondo quanto ricostruito – ci sarebbe una rissa scaturita per un debito di poche centinaia di euro. Enzo Ambrosino sarebbe stato aggredito, intorno all'1.30 di notte, di ritorno a casa dalla festa di compleanno di uno dei figli. Lì il 30enne sarebbe stato raggiunto e aggredito da un gruppo di cinque o sei persone sbucate all'improvviso a bordo di un'auto e di una moto. Si sarebbe trattato quindi di un vero e proprio agguato.
Attirati dalle urla e dal movimento notturno sotto casa, in aiuto di Ambrosino sono intervenuti il padre e il fratello, anche loro residenti nello stesso stabile: in breve è nata una rissa nella quale Ambrosino ha perso la vita, mentre il padre 50enne e il fratello 27enne, rimasti gravemente feriti. Allertato il 112, sul posto sono giunti gli operatori sanitari del 118 che però non avrebbero potuto far altro che constatare il decesso del 30enne per il quale non c'era più nulla che si potesse fare.