Nascondeva la droga tra le statuette religiose: 29enne arrestato a Milano

Tra sacro e profano: è così che potrebbe essere descritta l'operazione degli agenti della polizia di Stato di Milano che hanno arrestato un uomo di 29 anni dopo aver trovato della droga nascosta tra le statuette religiose posizionate su un alterino a casa sua. Un nascondiglio che, probabilmente, sperava non fosse mai rilevato. Durante la perquisizione, però, gli investigatori hanno perlustrato anche quel mobile e scoperto che proprio lì si celava sostanza stupefacente.
I fatti sono accaduti ieri, giovedì 23 luglio. Durante un servizio di controllo del territorio per il contrasto dello spaccio in via Ponale, gli agenti in forza alla squadra investigativa del Commissariato Greco Turro, hanno notato un ragazzo di 29 anni che si stava spostando su un monopattino elettrico. Lo hanno fermato e si sono resi conto che era particolarmente nervoso. Durante la perquisizione personale, lo hanno trovato con 65 euro in contanti. Forse non è riuscito a giustificare perché lì avesse. Fatto sta che tanto sembrerebbe essere bastato, per spingere i poliziotti a estendere la perquisizione nella sua casa.
Il 29enne viveva in un appartamento che si trova lungo via Antonio Lissoni a Milano. Durante la perlustrazione, è balzato subito agli occhi un altarino allestito con alcuni statue religiose. E proprio lì, si nascondeva la droga: sono stati trovati e sequestrati ben 107 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, quattromila euro in contanti e un bloc notes con diversi appunti scritti. Quest'ultimo, forse, veniva utilizzato per tenere la contabilità dello spaccio. Il 29enne è stato quindi arrestato: dovrà rispondere dell'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.