Si chiamava Filippo Giordano l'uomo morto nella mattinata di ieri, martedì 13 ottobre, in un incidente stradale sull'autostrada A4, poco dopo il casello di Bergamo. Giordano, operaio di 54 anni, stava andando a lavorare a Seriate. Mentre si trovava sulla corsia centrale in sella alla sua moto sarebbe stato tamponato da un'auto. Nell'urto la sua due ruote, una Honda, si è ribaltata su un fianco e il mezzo e il motociclista sono stati travolti e trascinati per metri da un'altra vettura. Filippo è morto sul colpo: inutile l'intervento di diversi mezzi del 118, tra cui anche un elicottero.

Filippo Giordano era un grande appassionato di motori e motociclette

Il giorno dopo l'incidente è grande il dolore a Capriate San Gervasio, paese in cui il 54enne, originario della Sicilia, viveva con la moglie e i due figli. Molti anche i messaggi di cordoglio che sono apparsi su Facebook, dove il 54enne, appassionato di motori in genere e soprattutto di motociclette, era molto presente. "Eravamo insieme domenica, abbiamo riso ci siamo divertiti chi poteva immaginare che fosse l'ultima volta – ha scritto proprio un amico motociclista sulla pagina Facebook "Bikers respect" -. Riposa in pace fratello Filippo Giordano, un giorno ci rivedremo per percorrere di nuovo strada insieme". Tante le foto che ritraggono Filippo accanto alle sue adorate motociclette, inclusa quella su cui purtroppo ha avuto l'incidente che gli è stato fatale: "Sono uno spirito libero, è così che voglio vivere", è la scritta che campeggia sul suo profilo. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dal Messinese, zona di cui era originario il 54enne.