L’uomo morto nell’incendio a Milano era un clochard di 76 anni: indagini in corso

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Immagine di repertorio
Un senzatetto di 76 anni ha perso la vita in seguito all’incendio divampato in una cantina dove aveva trovato rifugio in via Tommei, in zona Calvairate, a Milano. Si indaga sulle cause all’origine del rogo.

Un senzatetto di 76 anni ha perso la vita questa mattina, venerdì 6 novembre, dopo essere stato coinvolto nell'incendio di una cantina dove aveva trovato rifugio in via Tommei, in zona Calvairate, a Milano. L'uomo, di nazionalità italiana, nel tempo aveva accumulato alcune suppellettili e oggetti personali, utilizzando lo spazio come riparo.

Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, le fiamme sono divampate intorno alle 21:30 della serata di ieri, giovedì 5 novembre. L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei vigili del fuoco che hanno raggiunto il luogo dell'incendio per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia di Stato, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

L'anziano è stato soccorso in condizioni estremamente gravi. A causa della pesante intossicazione provocata dal fumo sprigionato durante l'incendio, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda di Milano dove è stato ricoverato in condizioni critiche. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il suo quadro clinico si è rivelato troppo compromesso: l'uomo è deceduto questa mattina, intorno alle 7:30.

Restano ancora da chiarire le cause che hanno provocato l'incendio all'interno della cantina e le circostanze in cui l'uomo si è trovato coinvolto. Gli accertamenti delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco serviranno a stabilire da dove siano partite le fiamme e che cosa abbia innescato il rogo.

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