Minacce e una testa di maiale davanti al centro islamico di Morbegno: indaga la procura
"Non siete più i bene accetti". È questa la frase, dal chiaro contenuto intimidatorio, che è stata scritta su un lenzuolo bianco posizionato da ignoti all'ingresso del Centro culturale islamico di Morbegno, un comune in provincia di Sondrio, nel cuore della Valtellina. Alla base del lenzuolo, è stata rinvenuta la testa mozzata di un maiale. La procura di Sondrio ha aperto un'indagine per fare piena luce sull'accaduto.
Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, l'episodio si sarebbe verificato nel corso della giornata di ieri, domenica 1 novembre, quando un gruppo di persone di fede musulmana si è recato nella struttura – utilizzata da anni come una vera e propria moschea – per pregare. Tuttavia, una volta davanti al locale, il gruppo ha scoperto l'episodio intimidatorio e hanno dunque chiesto l'intervento dei carabinieri di Morbegno.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno quindi avviato tutti gli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto, identificare i responsabili (ancora senza identità) e così accertare tutte le responsabilità del caso. Insieme a loro, sono intervenuti anche con i colleghi della Scientifica dal Comando provinciale di Sondrio. Le indagini per risalire ai responsabili sono ora coordinate dalla Procura di Sondrio, diretta dal procuratore Piero Basilone.
Tra gli elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per individuare i responsabili ci sono le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona che saranno acquisite e analizzate dagli investigatori. Al vaglio degli inquirenti anche ogni altro possibile elemento utile a chiarire il contesto e le modalità del gesto.