Sale il numero dei positivi al Covid-19 al Pio Albergo Trivulzio di Milano: attualmente si contano quattordici casi tra gli ospiti e cinque tra i dipendenti. A dare la notizia è lo stesso istituto tramite il bollettino pubblicato sul sito. Visto l'aumento dei casi, la Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) milanese ha disposto la sospensione fino al 25 ottobre dei ricoveri in cure intermedie e la chiusura delle palestre nelle sezioni di degenza.

Tutti gli ospiti positivi trasferiti in ospedale

Dei quattordici ospiti positivi, undici – che erano ricoverati nel reparto cure intermedie – sono stati trasferiti in delle strutture ospedaliere. Con loro anche un paziente della casa di riposo risultato debolmente positivo e due ospiti della comunità del Pio Albergo. Per quanto riguarda i dipendenti, invece, tre sono lavoratori del Pio Albergo e due della strutture di Merate, in provincia di Lecco, i quali sono stati messi in isolamento domiciliare. 

La storica casa di riposo milanese teme ora di rivivere l'incubo della scorsa primavere, quando decine di ospiti si sono ammalati e sono morti a causa del virus. Una strage che è al centro di un'inchiesta della procura di Milano.

Tutte le altre Rsa con pazienti e operatori positivi

Le Rsa di Milano sono al momento le "sorvegliate speciali" in questa nuova ondata di contagi. Oltre al Pio Albergo Trivulzio, anche la Rsa San Riccardo Pampuri di Morimondo nel Milanese vede 46 su 50 ospiti positivi al Coronavirus. Si contano anche i primi morti: sono cinque gli anziani deceduti a causa del virus. Lo screening tra i pazienti è scattato dopo la positività al tampone di un'operatrice sanitaria. Oltre al San Riccardo, tra le Rsa che contano positivi troviamo anche la struttura Emmaus dove quattordici ospiti sono risultati positivi, di cui sette trasferiti in ospedale e quella di Bollate dove 53 ospiti su 55 e 23 operatori hanno contratto il virus.