Sono 46 su 50 gli ospiti della Rsa San Riccardo Pampuri di Morimondo nel Milanese risultati positivi al Coronavirus. Nella struttura assistenziale per anziani il virus però ha anche già provocato il decesso di cinque persone morte a causa del Covid così come confermato dal direttore sanitario Dario Poliziani.  

I tamponi dopo che una operatrice è risultata positiva

Secondo quanto riportato da IlGiorno le positività sono emerse solo negli ultimi giorni, mentre i primi tamponi, come spesso accade in questi casi, erano risultati inizialmente quasi tutti negativi. A far scattare l'allarme due settimane fa è stata una operatrice sanitaria che sottoposta a tampone è risultata positiva ma asintomatica. Da quel giorno la Rsa ha imposto un immediato screening di tutti i pazienti ospiti della struttura: sono stati necessari diversi giorni affinché il virus evidentemente si mostrasse avvolgendo l'intera struttura in un vero e proprio vortice così come confermato da Poliziani: "Tre giorni dopo i primi tamponi i contagiati erano dieci e in breve tempo il 90% degli ospiti è risultato positivo – spiega – parliamo di quarantasei persone su cinquanta presenti nella rsa. Purtroppo con il passare dei giorni ci sono stati alcuni decessi: cinque certamente a causa del Covid, una sesta persona era positiva ma è deceduta per cause diverse dal virus, mentre altri due decessi non sono ascrivibili all'epidemia".

Il virus è imprevedibile, è una brutta bestia

Nei giorni scorsi era stato il sindaco del comune di Rosate, Daniele Del Ben, a comunicare la notizia del decesso di un uomo residente proprio nel paesino ma ospite della Rsa di Morimondo. Il direttore sanitario della San Riccardo Pampuri ha spiegato che quasi tutte le persone decedute avevano delle situazioni sanitarie già piuttosto compromesse. Il resto dei positivi sembra non mostrare sintomi ma è lo stesso Poliziani a confermare di essere vigile sulla situazione all'interno della struttura: "Questo virus è imprevedibile, è una brutta bestia".