Il rendering del villaggio olimpico (Fonte: il Comune di Milano)
in foto: Il rendering del villaggio olimpico (Fonte: il Comune di Milano)

Nella giornata di oggi, mercoledì 31 marzo, è stato presentato il progetto vincitore del villaggio olimpico di Milano-Cortina 2026 elaborato dal team Outcomist, Diller Scofidio + Renfro, Plp Architecture e Carlo Ratti Associati: in una nota stampa diramata dal Comune del capoluogo meneghino è possibile visionare quello che diventerà l'ex scalo ferroviario di Porta Romana. Nel masterplan sarà dato ampio spazio al verde. Grandi giardini in cui i cittadini potranno entrare a contatto con la natura.

Il cuore green del masterplan

Per il momento però per il progetto definitivo bisognerà aspettare ancora: oggi infatti è stato presentato solo il documento orientativo, ma l'obiettivo è quello di rendere l'area il più green possibile e a portata dei cittadini. Il masterplan infatti non vuole solo rigenerare lo scalo ferroviario, ma cercare di connettere i residenti e i visitatori al quartiere. Residenze e spazi lavorativi saranno calati in una realtà green in cui sarà possibile svolgere molteplici attività all'aperto. Saranno anche previsti ulteriori interventi "di mitigazione ferroviaria" per consentire ai residenti e non di poter attraversare tutta l'area, rendendo la caratteristica più critica una funzione di connessione tra gli spazi. Accanto ai luoghi dedicati agli atleti, ai lavoratori, ai visitatori e ai cittadini sorgerà il Villaggio Atleti: gli spazi saranno pensati per consentire la massima funzionalità e per poi convertirli in appartamenti.

Quali saranno i prossimi step

Il masterplan doveva essere presentato l'anno scorso, ma a causa della pandemia da Coronavirus è slittato tutto di un anno. Il progetto finale dovrebbe quindi essere consegnato entro maggio mentre il progetto del villaggio olimpico entro ottobre. A essersi aggiudicate il bando di gara per 180 milioni di euro sono state Coima Sgr, Covivio e Prada Holding. Il progetto prevede lo sviluppo di un parco (di circa 100mila metri quadrati) dove sorgeranno appartamenti, uffici, social housing, student housing e servizi connessi alla ferrovia e alla metropolitana. Il villaggio – secondo quanto riportato in un comunicato stampa di Coima – sarà terminato a luglio 2025. Alla fine delle Olimpiadi sarà trasformato in una residenza universitaria con circa mille posti letto. Coima si occuperà della componente residenziale libera e agevolata, Covivio delle funzioni a uso ufficio e servizi e Prada si occuperà delle qualità del parco e realizzerà un edificio a uso laboratorio.