Matteo Formenti trovato morto dopo l’inchiesta su un bimbo annegato: disposta l’autopsia sul bagnino

La Procura di Brescia ha disposto l'autopsia sul corpo di Matteo Formenti, il bagnino trovato senza vita nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 25 giugno, in un bosco alle pendici del Monte Orfano, al confine tra Cologne ed Erbusco. Il 37enne lavorava all'acquapark ‘Tintarlela di Luna' di Castrezzato, dove venerdì scorso un bambino di 4 anni è annegato ed è deceduto due giorni più tardi, domenica, in ospedale. Formenti risultava scomparso dal lunedì seguente. Stando a quanto appreso da Fanpage.it, il 37enne era in turno nel pomeriggio dell'incidente e non aveva patologie psichiche pregresse.
Sulla morte del bambino di 4 anni era stata già aperta un'inchiesta, affidata alla pm Caty Bressanelli, con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Stando a quanto emerso nelle ultime ore, tra gli indagati c'erano anche i bagnini presenti nel momento dell'incidente. Tra questi, dunque, anche Formenti al quale i carabinieri avevano già sequestrato il telefono cellulare per svolgere gli accertamenti del caso.
Lunedì mattina, 23 giugno, i carabinieri avrebbero dovuto notificare al 37enne l'iscrizione nel registro degli indagati, ma di lui si erano già perse le tracce. Poco prima, infatti, era uscito di casa dicendo alla madre che sarebbe andato al lavoro, ma poi non aveva fatto più sapere nulla. Intorno alle 11:30 due escursionisti che si trovavano in una zona boschiva del Monte Orfano avevano segnalato la presenza di un cadavere.
Poco dopo è arrivata l'ufficialità che il corpo era quello di Formenti e che con ogni probabilità si era tolto la vita. Accanto a lui c'era ancora il suo zaino e poco lontano è stata trovata la sua auto parcheggiata. Le indagini sul suo decesso sono state affidate alla pm Lisa Saccaro, che ha deciso di disporre un'autopsia sul corpo per avere certezze sull'ora del decesso e sulle modalità.