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Matteo Formenti, aperto un fascicolo d’indagine per istigazione al suicidio sulla morte del bagnino di Chiari

La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo d’indagine per istigazione al suicidio sulla morte di Matteo Formenti. Il bagnino è stato trovato senza vita il 25 giugno nei boschi di Cologne. Risultava indagato per il decesso di un bambino di 4 anni annegato nella piscina in cui lavorava il 37enne.
A cura di Enrico Spaccini
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È stato aperto un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato di istigazione al suicidio in merito alla morte di Matteo Formenti. Il 37enne è stato ritrovato senza vita ieri mattina, mercoledì 25 giugno, nei boschi di Monte Orfano a Cologne e tutto farebbe pensare a un gesto estremo. L'apertura del fascicolo è stato un atto necessario per poter procedere con tutti gli accertamenti del caso, su tutti l'autopsia che la pm Lisa Saccaro ha già disposto.

Stando a quanto ricostruito finora, Formenti lavorava come bagnino al parco acquatico ‘Tintarella di Luna' di Castrezzato ed era in turno lo scorso venerdì 20 giugno quando un bambino di 4 anni sfuggito al controllo del padre è caduto in una piscina. Il piccolo è deceduto la domenica seguente, 22 giugno, in ospedale e sulla sua morte è stato aperto un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato di omicidio colposo.

Formenti risultava tra gli indagati: i carabinieri gli avevano sequestrato il telefono e lunedì mattina, 23 giugno, avrebbero dovuto notificargli presso la sua abitazione di Chiari l'iscrizione nel registro degli indagati. Il 37enne, però, aveva già fatto perdere le sue tracce ed è stato ritrovato il 25 giugno già senza vita.

Il sopralluogo fatto dagli investigatori nel bosco di Cologne dove è stato ritrovato il cadavere del bagnino e all'interno della sua auto, parcheggiata poco lontano, avrebbe escluso un intervento esterno. Al momento non ci sarebbero elementi che farebbero pensare al coinvolgimento di terzi nel suicidio di Formenti. Per questo motivo il fascicolo aperto per istigazione al suicidio risulta, almeno per come stanno le cose ora, solo una formalità.

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