Antonio Di Fazio, il manager arrestato per stupro
22 Marzo 2022
14:56

Di Fazio, manager arrestato per stupro. I legali delle vittime: “Indagare anche la sorella medico”

Secondo i legali delle parti civili, lo avrebbe aiutato ad avere le ricette con le quali avrebbe acquistato il farmaco per narcotizzare le sue vittime.
A cura di Ilaria Quattrone
Antonio Di Fazio
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Antonio Di Fazio, il manager arrestato per stupro

Nella giornata di oggi, martedì 22 marzo, si è svolta una nuova udienza relativa al caso di Antonio Di Fazio, il manager arrestato a maggio 2021 con l'accusa di aver drogato e violentato cinque ragazze. Durante l'udienza del processo con rito abbreviato, i legali delle parti civili hanno chiesto al giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Milano Anna Magelli, la condanna e di poter avanzare le richieste di risarcimento danni.

La richiesta di indagine sulla sorella medico

Non solo. Durante l'udienza, gli avvocati hanno chiesto al gup di autorizzare la trasmissione degli atti alla Procura così da poter contestare l'accusa di favoreggiamento nei confronti della sorella di Di Fazio: la donna, infatti, è medico e – secondo i legali – avrebbe aiutato l'ex imprenditore ad avere le ricette necessarie ad acquistare il benzodiazepine, il farmaco che utilizzava per drogare le ragazze. La prossima udienza si svolgerà il 28 marzo quando parleranno gli avvocati difensori di Di Fazio. La sentenza invece è prevista per l'8 aprile.

Le accuse di tentato omicidio nei confronti dell'ex moglie

Le manette per Di Fazio – che adesso si trova in una comunità psichiatrica in regime di detenzione e con il braccialetto elettronico – era scattate dopo la denuncia da parte di una studentessa di 21 anni: la ragazza era stata attirata in casa sua con la scusa di volerle proporre uno stage nella sua azienda. La 21enne era stata poi narcotizzata e violentata. Per questo caso aveva ricevuto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Grazie alle indagini, guidate dalla pubblico ministero Alessia Menegazzo, è stato possibile a risalire ad altri quattro casi. Qui era scattata una nuova ordinanza di custodia cautelare, all'interno della quale Di Fazio veniva accusato anche del tentato omicidio nei confronti dell'ex moglie che, nel processo, è rappresentata dall'avvocato Maria Teresa Zampogna.  Nell'ultima udienza, la pm aveva chiesto una condanna a nove anni di carcere.

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