L’opposizione al Municipio 8 di Milano presenta 7mila emendamenti scritti con l’IA, il Pd: “Solo ostruzionismo”
Durante l'ultimo Consiglio di Municipio 8 di Milano che si è tenuto ieri sera, giovedì 8 ottobre, si è verificata una scena che il consigliere e capogruppo municipale del Pd Giacomo Marini ha definito "ai limiti del grottesco". La seduta doveva discutere il testo del Documento unico di programmazione (Dup), ma l'opposizione, in particolare i consiglieri di Fratelli d'Italia, ha depositato 7mila emendamenti. Quello che per la maggioranza non è stato altro che un "tentativo di ostruzionismo", sarebbe stato realizzato mediante l'intelligenza artificiale. La prova è stata pubblicata dallo stesso Marini sui suoi social: una parte del testo nel quale, "chissà per sciatteria o per pigrizia, hanno lasciato le raccomandazioni ricevute dall'IA con cui li hanno scritti".
"Da confrontare con le altre richieste del nucleo N001 e con le 300 bozze precedenti", è la frase incriminata. Per i consiglieri dem, è la prova che all'intelligenza artificiale era stato chiesto molte volte di elaborare i numerosi emendamenti. Marini ha anche sottolineato come gli oltre 7mila emendamenti siano arrivati dopo che il gruppo di FdI "non ha avanzato nessuna richiesta di modifica nella commissione dedicata".
Il Dup è il documento che ogni Comune, e quindi ogni Municipio, redige per indicare gli indirizzi politici e strategici dell’amministrazione. Per Giulia Pelucchi, presidente di Municipio 8, avrebbe potuto essere l'occasione per l'opposizione "per raccontarci che visione di città ha, ma non è stata in grado di farlo. Ha chiesto aiuto all'intelligenza artificiale pensando di fare ostruzionismo, ma non ha letto neanche una pagina del documento".
Da parte di Fratelli d'Italia, invece, non è arrivata alcuna smentita. Anzi, il consigliere Enrico Turato al Corriere della Sera ha spiegato che l'intelligenza artificiale è stata usata per "analizzare in modo strutturato cinque anni di legislatura, confrontando le proposte presentate e approvate con quelle riproposte nel tempo" e che "lamentarsi di utilizzare l'IA è come lamentarsi di usare il pc durante il lavoro".