La circolazione del Coronavirus tra i giovanissimi fa paura, soprattutto relativamente alla possibilità che i ragazzi possano essere colpiti dalle diverse varianti del virus. E così Regione Lombardia prova a correre ai ripari: la Giunta ha approvato una delibera per offrire gratuitamente i tamponi rapidi per studenti e personale delle scuole secondarie di secondo grado e degli istituti di formazione professionale.

La campagna di testing coinvolgerà 1345 scuole della Lombardia: è rivolta a studenti tra i 14 e i 19 anni, agli insegnanti e al personale non docente. "Il servizio gratuito – commenta il vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti – è un'opportunità per individuare eventuali casi Covid-19 positivi in modo precoce. E va ad aggiungersi alle altre modalità già attive sul territorio. In questa fase della pandemia vi è evidenza infatti di una sua elevata trasmissione nei gruppi di popolazione più giovane. Con particolare riguardo proprio alla fascia di età tra i 14 e i 19 anni, che si caratterizza per una intensa attività sociale e una bassa manifestazione clinica del Covid".

Come prenotare i tamponi antigenici

Il percorso semplificato per attivare test antigenici in ambito scolastico è rivolto ai contatti stretti di un caso, a partire dal quinto giorno dall'identificazione di un positivo. Ci si può prenotare sulla piattaforma regionale www.prenotasalute.regione.lombardia.it o tramite app "Salutile Prenotazioni". Il test si può fare entro un massimo di 48 ore in tutte le farmacie aderenti, che riceveranno test antigenici forniti dalla Struttura commissariale, secondo modalità che saranno indicate dalla Direzione generale Welfare. Per tutti i test antigenici effettuati, le farmacie dovranno registrarne l'esito (sia positivo, che negativo) attraverso un'apposita funzionalità, messa a disposizione da Aria. Per finalità di tracciamento dovranno garantire anche l'inserimento degli esiti (sia positivi che negativi) effettuati al di fuori del Sistema sanitario regionale. In caso di tampone antigenico positivo da confermare, la stessa farmacia dovrà effettuare la prenotazione del tampone molecolare tramite i servizi della rete regionale di prenotazione. "Con questa misura andiamo nella direzione di una scuola sempre più sicura- ha commentato l'assessore all'Istruzione Fabrizio Sala – Tracciamento e tamponi sono tra le nostre priorità per un rientro a scuola che possa garantire continuità didattica".

Astuti (Pd): Nelle scuole servono i tamponi molecolari, non antigenici

Critiche alla campagna di test antigenici gratuiti arrivano però dal Partito democratico: "Nelle scuole sono necessari tamponi molecolari non antigenici", dice il capodelegazione dem in Commissione sanità Samuele Astuti: "Da ormai settimane è stato ribadito che i tamponi antigenici non hanno un’alta affidabilità poiché il rischio è che non siano registrate le varianti (la cui tipizzazione è possibile solo a partire dai test molecolari, ndr) e si abbiano falsi negativi. Chiediamo all’assessore Moratti di non commettere l’ennesimo errore, oltretutto in un ambiente che è indispensabile tenere sotto controllo come quello delle scuole e di utilizzare quindi tamponi molecolari, gli unici affidabili e non antigenici". Dalla collega consigliera Paola Bocci arriva una critica sulle tempistiche: "Arriva solo oggi una delibera che prevede l’avvio della prenotazione dell’offerta di tamponi antigenici per scuole secondarie di secondo grado e istituti di formazione professionale, ma che parla ancora al futuro. In realtà, c’è anche necessità di includere nello screening tamponi molecolari gratuiti. E vogliamo che si inizi subito, con comunicazioni trasparenti, velocità e certezze sui tempi e sulle sedi di test e tamponi. Si sono già perse settimane e ancora non è chiaro come il tutto funzionerà".