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Da oggi, lunedì 25 gennaio, tornano a scuola gli studenti degli istituti superiori della Lombardia. Da domenica infatti la Regione è entrata in zona arancione e questa nuova classificazione permette alle scuole di poter riaprire con un solo limite: consentire l'accesso solo al cinquanta per cento dei ragazzi. Il rientro in classe inoltre ha obbligato le istituzioni a rivedere la riorganizzazione dei trasporti, degli uffici pubblici e delle attività commerciali.

Ingressi scaglionati per gli studenti milanesi

A Milano, per esempio, due giorni fa il sindaco Giuseppe Sala ha firmato un'ordinanza che ha dato attuazione al "Patto Milano per la scuola". Nel capoluogo meneghino dovrebbero riaprire i cancelli circa la metà degli istituti: il 35 per cento degli studenti è entrato alle 8 del mattino mentre il 15 per cento alle 9.30. L'obiettivo è quello di rendere la riapertura graduale, ma duratura: "È fondamentale che il rientro in presenza duri: abbiamo bisogno di gradualità, ma anche di una prospettiva per l'intero anno scolastico".

Potenziate le corse e i mezzi di trasporto

Per evitare che i mezzi di trasporto siano presi d'assalto, Atm e Trenord hanno potenziato le loro corse. Nel primo caso, le corse sono arrivate a 1.200 al giorno. Sono state inoltre messe a disposizione una sessantina di navette per i ragazzi di 32 istituti. Nel secondo caso, Trenord è arrivato a garantire 2.125 corse in tutta la Regione, 1.619 treni verso Milano e 180 autobus in più.