La Lombardia è tornata oggi, domenica 24 gennaio, in zona arancione. L'entrata in questa fascia comporta un cambiamento delle regole: in particolare le lezioni nelle scuole superiori potranno riprendere fisicamente da domani, ma senza superare la soglia del 50 per cento delle presenze in classe. Dopo giorni di protesta contro la didattica a distanza, parte degli studenti potrà finalmente tornare nelle loro aule. Ieri il sindaco di Milano, attraverso un'ordinanza, ha dato attuazione al "Patto Milano per la scuola" e stando a quanto riferito dal Prefetto Renato Saccone si prevede che riaprirà la metà degli istituti.

Riapertura scuola, il Prefetto: "Ripresa graduale, ma duratura"

La Prefettura infatti ha dato la possibilità alle scuole di poter riorganizzare al meglio il ritorno in classe: "È fondamentale che il ritorno in presenza duri: abbiamo bisogno di gradualità, ma anche di una prospettiva per l'intero anno scolastico", ha infatti detto il prefetto. Il "Patto Milano per la scuola" – nato dalla collaborazione tra le parti sociali, i gestori del trasporto, il commercio, le aziende, gli ordini professionali e le istituzioni pubbliche – prevede che siano riorganizzati gli spostamenti così da consentire un rientro a scuola più sicuro: circa il 35 per cento degli studenti entrerà alle 8 del mattino mentre il 15 per cento alle 9.30. dalle 6 alle 10.15 del mattino i negozi, che non vendono beni non alimentari, dovranno rimanere chiusi. Potranno invece rimanere aperte edicole, farmacie, parafarmacie e tabacchi. Gli uffici pubblici potranno aprire dalle 9.30 in poi così come per le attività che riguardano i servizi per le persone.

Atm e Trenord potenziano le corse

Gli uffici che offrono servizi bancari, finanziari e assicurativi potranno aprire dalle 9.30, ma è preferibile che venga fissato un appuntamento. Le aziende manifatturiere dovranno anticipare l'apertura alle 8 del mattino mentre i professionisti e i consulenti dovranno ricevere i clienti dalle 10 in poi. Rimane la raccomandazione di favorire il più possibile lo smartworking e, in caso di rientro in presenza, di scaglionare gli ingressi a partire dalle 9.30. Intanto da parte sua Atm ha potenziato le corse facendole arrivare a 1.200 al giorno e ha messo a disposizione una sessantina di navette per i ragazzi di 32 istituti particolarmente frequentati. Trenord ha incrementato le corse facendole arrivare a 2.125 in tutta la Regione, 1.619 treni verso Milano e 180 autobus in più.