Un indennizzo una tantum di 1.000 euro per i lavoratori autonomi con partita Iva non iscritti al Registro delle imprese, e che a causa dell'emergenza Coronavirus e delle relative restrizioni economiche sono stati particolarmente colpiti nei loro affari. È quello che offre la Regione Lombardia con la seconda parte del piano "Sì! Lombardia", una misura che va a integrare i ristori offerti dal governo e che era partito lo scorso 23 novembre con il "click-day" relativo ad alcune tipologie di imprese.

Tre finestre per richiedere l'indennizzo

Da oggi alle ore 11 si è aperta la prima delle tre finestre per richiedere l'indennizzo: è riservata alla filiera degli eventi e dei trasporti persone. La seconda finestra apre alle ore 15 per chi lavora nella filiera dello sport e dell’intrattenimento per bambini e in quella delle attività culturali. La terza finestra apre domani, martedì 12 gennaio alle ore 11: riguarda chi lavora nel  commercio al dettaglio in sede fissa nei settori abbigliamento e calzature, gli ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi e concerti, chi lavora nel commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, i lavoratori degli istituti di bellezza e gli operatori del settore turistico. Il termine ultimo per presentare le domande è il 15 gennaio alle ore 17.

Come fare per presentare la domanda

In totale per l'iniziativa riservata alle partita Iva non iscritte al Registro delle imprese la Regione ha stanziato 14 milioni di euro. Si può presentare domanda accedendo al sito www.bandi.regione.lombardia.it tramite Spid (l'identità digitale) oppure Tessera Sanitaria/Cns. In seguito si dovrà accedere come “cittadini” alla fase di compilazione della domanda, verificando in particolar modo che l'Iban inserito sia corretto, in maniera da consentire l’accredito del contributo. Per tutte le ulteriori informazioni si può consultare l'apposito sito della Regione.