Navigli a Milano (Immagine di repertorio)
in foto: Navigli a Milano (Immagine di repertorio)

In Lombardia da quest'oggi e fino al prossimo 6 novembre è entrata in vigore la nuova ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione Attilio Fontana. Tanti le chiusure introdotte nelle dieci pagine comunicate nella tarda serata di ieri, tra le quali le prime strette alla cosiddetta movida. E così in tutta la Lombardia da quest'oggi i bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 18 i clienti potranno servire solo al tavolo. Inoltre non sarà concessa la vendita d'asporto di bevande alcoliche a partire dalle 18 e i distributori automatici di tali bevande h24 saranno chiusi dalle 18 alle 6.

Un provvedimento che giunge al termine di uno stretto confronto avuto tra le diverse parti coinvolte, a partire dai sindaci delle province lombarde che insieme con il governatore Fontana hanno confermato la necessità di regole più rigide per quanto riguarda la vita serale che vede coinvolti soprattutto i più giovani. Ad allarmare nei giorni giorni sono stati infatti i dati che vedono la fascia di età come quella tra i 25 e i 49 la più a rischio per quanto riguarda il contagio da Coronavirus. A confermare questo dato è infatti l'abbassamento dell'età media delle persone risultate positive al Covid nelle ultime settimane, così come quelle ricoverate.

In questo senso il sindaco di Milano aveva fatto appello ai milanesi, soprattutto ai più giovani, affinché adottassero un atteggiamento più cauto nelle uscite serali rispettando le norme anti Covid imposte dal governo: la pulizia delle mani, l'utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale. L'ultimo bollettino diramato dalla Regione racconta che nelle ultime ore in Lombardia sono stati segnalati 2.419 casi di Covid-19 a fronte di oltre 30.000 tamponi effettuati. I nuovi ricoveri sono aumentati di 108 unità, mentre c'è una persona in meno ricoverata in terapia intensiva. I decessi, invece, sono stati 7. Mentre l'indice di contagio Rt è salito a 1,5 sopra la soglia d'allarme.