La polizia di Stato ieri ha arrestato un cittadino italiano di 61 anni, pregiudicato, di professione odontotecnico e con uno studio a Milano, per detenzione di armi clandestine, detenzione di più armi comuni da sparo, detenzione di arma da guerra e munizionamento vario. L'insospettabile professionista aveva un arsenale di armi da guerra con 58 pistole, una mitragliatrice e migliaia di munizioni. 

Fermato per un controllo, un odontotecnico è trovato in possesso di un arsenale

L'operazione è scattata nel pomeriggio di venerdì 2 aprile, quando gli agenti della volante del commissariato Rho a Nerviano (Milano) hanno fermato per un controllo un'auto con a bordo un cittadino italiano 61enne. All'interno del veicolo è stata trovata una pistola Tanfoglio calibro 9 x 21 con matricola abrasa. Successivamente sono state rinvenute 100 munizioni calibro 22 e altri pezzi di armi.

In casa e nel box aveva 58 pistole, una mitragliatrice da guerra, 100 pezzi di arma e armi bianche

A questo punto i poliziotti hanno perquisito la sua abitazione e i box in uso all'uomo a Lainate, sempre nel nord-ovest dell'hinterland milanese, insieme agli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica. Nell'abitazione e nel box dell'uomo state trovate 43 armi corte alcune con matricola abrasa, 15 armi lunghe, un'arma da guerra (mitragliatrice MAB), circa 100 pezzi di arma (castelli, canne, otturatori), 27 armi bianche e oltre 2000 munizioni di vario calibro.

Le indagini si concentrano sulla figura dell'uomo che si ipotizza fosse il "custode" dell'arsenale per conto di altri. Al vaglio eventuali legami con la criminalità organizzata.