"Oggi giovedì 29 aprile la Lombardia arriverà a somministrare 110mila vaccini anti Covid", lo ha precisato su Twitter la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti. Un traguardo importante che si avvicina all'obiettivo dei 140mila vaccini al giorno. Dopotutto l'accelerata, complice anche l'arrivo di altre dosi in questi giorni c'è: all'inizio della settimana sono state superate le 70mila inoculazioni giornaliere e ieri la Lombardia ha superato le 92mila dosi somministrate, ovvero il 25 per cento delle dosi del giorno in Italia. "Frutto del lavoro dei tanti vaccinatori lombardi e del modello ottimizzato degli hub, realizzato e coordinato da Guido Bertolaso", tiene a precisare ancora la Moratti. Intanto ieri la Lombardia ha superato un altro importante traguardo, quello delle 3 milioni di dosi somministrate dall'inizio della campagna vaccinale.

Al via le vaccinazioni per i soggetti fragili dai 50 ai 59 anni

E ancora: ieri si sono aperte le registrazioni per la prenotazione al vaccino anti Covid per i soggetti fragili tra i 50 e i 59 anni, ovvero quelli affetti da patologie croniche. Restano però sospese le prenotazioni per tutti gli altri under 60 che secondo il piano vaccinale avrebbero potuto registrarsi sul portale di Poste già da domani venerdì 30 maggio. A fermare tutto è stato il commissario all'Emergenza Francesco Paolo Figliuolo quando lo scorso 20 aprile aveva raccomandato a tutte le Regioni e Province autonome di "attenersi puntualmente al dettato dell'ordinanza n. 6, fino ad assicurare la copertura delle categorie in essa indicate, senza estendere – fino a nuove disposizioni – le prenotazioni a soggetti di età inferiore a 60 anni". Per il momento quindi potranno vaccinarsi solo i soggetti fragili under 60.