“Io vedova con un tumore non operabile e un glaucoma, vivo con 640 euro”: la storia di Mariarosa

Immagine
Foto Istock
Mariarosa è una 70enne residente a Rovello Porro, in provincia di Como. Alle spalle ha diversi problemi di salute, ma la pensione d’invalidità non le viene “riconosciuta dallo Stato”. Da quando è vedova la sua vita è in salita. E i soldi della pensione di reversibilità non le bastano. Ha raccontato la sua storia a Fanpage.it.

Se anche tu come Mario hai una storia simile da raccontare, puoi scrivere alla mail segnalazioni@fanpage.it o compilare il form che trovi cliccando qui.

Una pensione di reversibilità "misera", diversi problemi di salute, un'operazione da affrontare, l'affitto e una vita che già così sarebbe difficilmente sostenibile. Ma non basta. Perché Mariarosa oltre a queste gravi patologie deve pensare ogni giorno a "come pagare le bollette, fare la spesa o le visite mediche". Per lei anche solo uscire di casa è un problema. La sua testimonianza l'ha raccontata a Fanpage.it. 

"Percepisco 640 euro di pensione di reversibilità, ma solo l'affitto è di 420 euro". Mariarosa, 70 anni, residente a Rovello Porro in provincia di Como, conduce una vita fatta "di privazioni e sacrifici dal 1985, quando mio marito se n'è andato". Da quel momento ha dovuto "fare tutto da sola, perché lo Stato non mi aiuta". Ha lavorato "una decina d'anni" per cercare di andare avanti, ma "ora che sono anziana non ce la faccio più". Non solo: "Ho un tumore al timpano, ma non posso essere operata perché il glaucoma all'occhio impedisce di effettuare qualsiasi tipo di operazione. Il rischio sarebbe anche maggiore, potrei peggiorare se mi operassero". La aspetta invece un'altra operazione, quella alla carotide. "Ho due arterie sovrapposte che mi provocano paresi facciali all'occhio e alla bocca".  E così deve subire anche una tracheotomia.

Questi innumerevoli problemi però non sembrano essere considerati: "Ho chiesto una pensione di invalidità all'Inps e mi hanno riconosciuto il 40%". Nei documenti però "non era menzionata la tracheotomia. Era una percentuale bassa, ingiusta". Pensione che poi le è stata tolta senza che "mi venisse detto il perché. Da un giorno all'altro sapevo solo che non la percepivo più". Nessuna spiegazione, nessun supporto.

Poi "ho fatto richiesta per l'Assegno di inclusione (che spetta alle famiglie con bisogno di sostegno economico e di inclusione sociale e lavorativa). Me l'hanno dato, ma solo per qualche mese: dopo un po' anche quello non ce l'avevo più. Quando ho provato a capire il perché di quella decisione mi hanno detto che nel mese di luglio avevo percepito due pensioni. Non era vero. In quel mese mi era semplicemente arrivata la quattordicesima". Solo a quel punto, dopo l'ennesimo reclamo "me lo hanno di nuovo accreditato. Ho lottato tanto, ma per cosa? 160 euro. È questo quello che mi spetta da quell'assegno".

Un altro degli aspetti problematici di questa vicenda è che anche sua figlia, come lei,  soffre di gravi problematiche: "Ha avuto un tumore al seno, ma la ricostruzione è stata disastrosa". Le era stato riconosciuto il 75% di invalidità, ma anche a lei "era stata tolta. Senza motivo. Senza che nessuno ci spiegasse il perché". Ora Mariarosa tenterà di ottenere "la pensione di invalidità e la 104 per mia figlia, che mi accompagna qua e là per la Lombardia usando i suoi giorni liberi". Poi continua a Fanpage.it: "Questo mese ho fatto due Tac alla carotide e il ticket costava 70 euro. Chi me li rimborsa? Non so nemmeno io quante volte ho girato di città in città tra Milano, Como, Legnano, Busto Arsizio".

Poi conclude: "Non chiedo tanto, vorrei solo poter pagare la luce, il gas, le bollette e poter fare la spesa. Ho scritto più lettere al Governo e al Presidente della Repubblica ma non ho ricevuto risposte". L'unica soluzione è farsi "aiutare dai miei figli. Ma anche loro hanno una famiglia da mandare avanti. E così non è facile. Chiedo solo di avere quello che mi spetta per essere indipendente, per non essere costretta ad essere aiutata alla mia età. Chiedo troppo?".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views