Intossicazione da monossido nel Mantovano, morto un 39enne: accertamenti sulla stufa

Un uomo di 39 anni è stato trovato morto questa mattina, martedì 20 gennaio, all'interno dell'abitazione dove viveva insieme ai genitori e alla sorella nel Mantovano. Stando alle prime informazioni disponibili, la causa del decesso sarebbe da ricondurre a un'intossicazione da monossido di carbonio sprigionato da una stufa difettosa.
La ricostruzione della vicenda
I fatti si sono verificati a Borgoforte, una frazione di Borgo Virgilio (Mantova), all'interno di una palazzina che si trova in via Argine Po, la strada che corre lungo la sponda del fiume.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, a lanciare l'allarme sono stati i familiari del 39enne, insospettiti dal mancato risveglio dell'uomo. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, ma per il 39enne non c'era ormai più nulla che si potesse fare: è stato trovato privo di vita all'interno dell'abitazione.
La sorella e i genitori, che si trovavano nello stesso appartamento, sono stati trasportati all'ospedale Carlo Poma di Mantova per essere sottoposti ad alcuni accertamenti: le loro condizioni non risulterebbero gravi e non desterebbero particolari preoccupazioni.
Sul luogo sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Dai primi controlli sarebbe emerso un problema tecnico a una stufa a pellet collocata al piano terra dell'abitazione che avrebbe provocato la dispersione del gas nei locali. Al momento le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.