La Lombardia è ancora in zona rossa e probabilmente – stando a quanto riferito dal presidente di Regione Attilio Fontana – potrebbe rimanerci anche dopo Pasqua. A preoccupare è la pressione sugli ospedali: in Lombardia infatti si registrano ancora oggi oltre 800 persone in terapia intensiva. A lasciare la Regione in zona rossa però è soprattutto l'incidenza dei casi ogni centomila abitanti: la fascia più critica scatta qualora venisse superata la soglia dei 250 casi. Stando all'ultimo rapporto pubblicato dalla Fondazione Gimbe, il parametro nel territorio lombardo resta ancora alto seppur in leggero calo.

I casi crescono più lentamente

Il report prende in esame le ultime due settimane e cioè quelle che vanno dal 16 al 30 marzo. Secondo questa analisi, negli ultimi quattordici giorni, l'incidenza dei casi ogni centomila abitanti in Lombardia è superiore alla media nazionale, ma nonostante questo nei giorni che vanno dal 23 al 30 marzo l'incremento percentuale dei casi è inferiore alla stessa media. In concreto significa che i casi sono ancora molti, ma questi negli ultimi giorni crescono meno velocemente rispetto a prima.

L'incidenza dei casi rimane ancora alta seppur in lieve calo

La Lombardia infatti rimane la Regione con più persone positive: attualmente sono 95.855. Rispetto a ieri, quando erano oltre 96mila, si registra un calo di 667 persone. Nonostante questo, la Fondazione Gimbe evidenzia come l'incidenza dei casi – sulla base dei dati delle ultime due settimane – è di 963 casi. Un numero ancora ben lontano rispetto alla soglia fissata dall'Esecutivo.

La curva dei ricoveri inizia ad appiattirsi

Un leggero rallentamento si registra anche tra i ricoveri negli ospedali. Nonostante la Lombardia sia in soglia critica – con il 61 per cento dei posti letto in terapia intensiva occupati – la curva sembrerebbe iniziare ad appiattirsi. Secondo le stime infatti i ricoveri, entro il 5 aprile, dovrebbero mantenersi sotto la soglia degli 875 casi. Ovviamente l'obiettivo è che i dati continuino a calare. L'attenzione rimane alta e anche per questo motivo sembrerebbe che la Regione vada verso una conferma della zona rossa anche dopo Pasqua.