Il Riesame manda ai domiciliari altri due agenti agenti di polizia locale nei guai per peculato e arresti illegali
Il Tribunale del Riesame di Milano ha disposto i domiciliari anche per gli altri due agenti di polizia locale arrestati con l'accusa di peculato, falso ideologico e arresto illegale. Si tratta degli agenti Denni Dileo e Rosario Piscopo, ora fuori dal carcere e condotti a scontare la pena nelle proprie abitazioni. L'udienza davanti ai giudici si è tenuta questa mattina, martedì 25 agosto.
Stando a quanto si apprende, i legali hanno chiesto la revoca o, in subordine, un'attenuazione della misura cautelare del carcere, disposta dal gip Elio Sparacini. Entrambi gli avvocati di Dileo e Piscopo – Susanna Rita Marangoni e Pietro Stimolo – hanno riferito di aver dimostrato l'assenza di peculato.
La Procura, infatti, accusa gli agenti di essersi appropriati di 1450 euro dopo l'arresto del presunto pusher dalla cui denuncia è nata l'inchiesta. Il primo Riesame, il 21 agosto, aveva già disposto gli arresti domiciliari per Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese. Distinta la posizione della commissaria Ilenja Sabato che subito si era vista affievolire la misura cautelare del carcere e si trova fin dal primo giorno di arresto ai domiciliari. La sua difesa, rappresentata da Giovanni Briola, sta ancora valutando se presentare una nuova istanza al gip.
Al centro dell'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Giovanni Tarziadella Procura di Milano c'è un arresto anomalo avvenuto il 16 luglio in un parcheggio a Corsico, nella Città Metropolitana di Milano, e quindi fuori dal territorio di competenza degli agenti milanesi. L'indomani, durante l'interrogatorio di garanzia, l'uomo arrestato aveva riferito di aver ceduto droga a una donna per 1.450 euro, soldi che però non sarebbero mai sequestrati né messi a verbale. Dalle indagini, è stato ricostruito che sarebbero stati gli agenti della polizia locale a chiedere a quella donna di organizzare l'incontro con il presunto pusher e, dopo lo scambio di droga e denaro, avevano arrestato l'uomo.