A un anno dalle immagini delle bare a Bergamo, simbolo della tragedia della pandemia, i morti di Covid negli ospedali italiani sono ancora tanti e l'unica via di uscita sarà la vaccinazione. È il messaggio lanciato da Angelo Pan, direttore di Malattie infettive dell'Asst di Cremona.

L'ultima immagini di ieri sera, una salma portata via

"L'ultima immagine che ho di ieri sera, uscendo dal mio reparto, è quella della salma di una persona che viene portata via. Non possiamo non ricordare che i morti ci sono anche oggi e dobbiamo fortissimamente muoverci verso l'utilizzo dei vaccini che sono uno strumento fondamentale per uscire da questa terza ondata che richiede da un lato la vaccinazione di tutta la popolazione, e dall'altro ancora il rispetto delle regole", ha detto il direttore di Malattie infettive dell'Asst di Cremona intervistato da Agorà su Rai3.

La strategia è la vaccinazione, non abbiamo alternative

"La strategia per uscire da questo incubo è la vaccinazione, non abbiamo particolari alternative", avverte il medico nella Giornata nazionale in memoria delle vittime di Covid-19. "Io sono sicuramente molto fiducioso nei vaccini" approvati contro il coronavirus Sars-CoV-2, compreso quello di AstraZeneca, afferma il primario. "Sono in assoluto i farmaci migliori che abbiamo a disposizione. E se vogliamo guardarla da un punto di vista cinico", fa notare Pan, bisogna pensare che "il numero di morti" segnalate dopo la vaccinazione "è di qualche unità su qualche milione di vaccinati. Invece il Covid causa un 2% di morti sugli infetti, e nelle persone di età superiore ai 75 anni qualcosa tra il 15 e il 20%. Le due grandezze non sono confrontabili".