Igor Squeo morto dopo un intervento di polizia a Milano, nominati due esperti per nuovi esami
Nel giro di tre mesi, a partire dai primi di ottobre e fino a gennaio, i due esperti, nominati oggi – martedì 15 settembre – dalla Procura generale di Milano, proveranno a fornire risposte sulle cause della morte di Igor Squeo, il 33enne deceduto il 12 giugno 2022 durante un intervento della Polizia nel suo appartamento.
L'inchiesta, riaperta dalla procuratrice generale Francesca Nanni e dal sostituto pg Massimo Gaballo, a marzo ha portato, dopo quasi quattro anni e due richieste di archiviazione da parte della Procura, all'iscrizione nel registro degli indagati di un medico e di sei poliziotti, di cui quattro per omicidio preterintenzionale e due per falso ideologico. Nel corso della giornata di oggi il pg Gaballo ha, infatti, incaricato per la nuova consulenza medico legale il professore Luca Tajana e la dottoressa Claudia Vignali, fissando l'inizio delle operazioni per l'8 ottobre all'Istituto di medicina legale di Pavia.
I consulenti hanno preso un termine di 90 giorni per il deposito della relazione e Tajana si è riservato di chiedere un parere scritto a un anestesista. Sull'eventuale riesumazione della salma saranno effettuate valutazioni nel corso delle analisi.
La notte del decesso
La notte del decesso una volante intervenne per sedare una lite tra il 33enne e un altro giovane. Squeo venne ammanettato mani e piedi e bloccato a terra e morì quattro ore dopo in ospedale. Sulla base della nuova accusa della Pg, i quattro agenti, in particolare, avrebbero "cagionato" la morte con la "impropria contenzione" del giovane, mentre altri due poliziotti come "copertura" avrebbero falsificato "la annotazione dell'intervento".
Un'ipotesi in linea con quella sostenuta da anni dalla legale dei familiari del 33enne, l'avvocata Ilaria Urzini, la quale aveva evidenziato che la morte poteva essere stata causata "da asfissia posizionale determinata dall'impropria contenzione fisica". La Procura, invece, aveva individuato come causa del decesso un'intossicazione acuta da cocaina.
Per seguire la nuova consulenza i familiari di Igor Squeo hanno nominato i propri esperti: il cardiologo Gaetano Thiene, la tossicologa Donata Favretto e il medico legale Barbara Bonvicini.