19 Novembre 2022
12:48

I lavoratori della Scala in sciopero a pochi giorni dalla prima: cosa succederà

Il prossimo 26 novembre i lavoratori del Teatro alla Scala sono in sciopero. I sindacati hanno organizzato lo sciopero nello stesso giorno in cui è prevista una prova generale dell’opera che andrà in scena alla Prima del 7 dicembre.
A cura di Giorgia Venturini

I lavoratori del Teatro alla Scala incroceranno le braccia il prossimo 26 novembre in segno di sciopero. I sindacati hanno organizzato lo sciopero nello stesso giorno in cui è prevista la prova generale di Boris Godunov, l'opera che inaugurerà la stagione il prossimo 7 dicembre alla presenza del Capo dello Stato e della presidente della commissione Ue Ursula von der Leyer.

Motivo dello sciopero? Il mancato accordo sul nuovo contratto.

Le ragioni dello sciopero

Secondo quanto informano i sindacati, non ci sarebbe un accordo tra la cifra messa a disposizione dal teatro rispetto a quella chiesta dai sindacati, motivo per cui Cgil, Cisl, Uil e Fials hanno proclamato lo stato di agitazione lo scorso 3 novembre. Fino a decidere per lo sciopero il 26 novembre dopo l'incontro con il sovrintendente Dominique Meyer.

Intanto continua la trattativa: nel comunicato congiunto i sindacati spiegano che con la direzione del teatro è stato deciso di andare avanti con gli incontri tecnici nei vari settori. L'obiettivo è quello di rimodulare la metodologia e anche l'orario di lavoro "salvaguardando la produttività del Teatro".

I lavoratori sono in protesta perché considerano "insufficiente la quantità economica sino ad ora proposta per il rinnovo contrattuale e hanno chiesto un significativo avanzamento delle disponibilità aggiuntive per il recupero almeno parziale dell'inflazione, per l'introduzione di una polizza complementare sanitaria base e per l'incremento della previdenza del fondo Byblos".

Intanto non è tardata la risposta della direzione che ha spiegato che dopo aver preso atto delle dichiarazioni sindacali "ha comunicato che sottoporrà le richieste all'attenzione del Consiglio di Amministrazione convocato lunedì".

Premiata dal Comune Irene Brunetta, la commessa che regalò i vestiti al clochard a Natale
Premiata dal Comune Irene Brunetta, la commessa che regalò i vestiti al clochard a Natale
Clochard morto di freddo in una piazza a Milano, è il secondo in cinque giorni
Clochard morto di freddo in una piazza a Milano, è il secondo in cinque giorni
Con Ultima Generazione su e giù per l'Italia: chi sono e cosa vogliono gli attivisti per il clima
Con Ultima Generazione su e giù per l'Italia: chi sono e cosa vogliono gli attivisti per il clima
818.834 di Lorenzo Sassi
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni