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"La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti" diceva Albert Einstein e il Comune di Gussago, nel Bresciano, lo ha preso alla lettera. Qui c'è un motivo in più per mettersi in sella e pedalare: l'amministrazione paga ben 25 centesimo ad ogni chilometro. Il progetto si chiama "Io viaggio in bici" ed è aperto a tutti i cittadini, chiamati a contribuire per rendere il paese più "green". Aderire all'iniziativa è facile: basta scaricare l'app WeCity sul proprio cellulare e iniziare a macinare metri. A contarli sarà proprio l'applicazione. C'è solo un'unica condizione: i partecipanti devono aver compiuto 16 anni e devono pedalare per guadagnare almeno 15 euro ogni tre mesi per un massimo di 50 euro. Nel caso contrario, si viene esclusi dal progetto.

Il sindaco: Obiettivo è promuovere la mobilità sostenibile

Il tragitto riconosciuto dall'app vale solo da casa a scuola o lavoro e ritorno. Anche per chi lavora fuori comune. O solo per un breve tratto: l'erogazione del compenso è prevista anche per chi non compie l'intero viaggio in bicicletta, come per gli studenti universitari che pedalano da casa alla stazione e viceversa. Per il sindaco di Gussago Giovanni Coccoli l'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e "sta già ottenendo un grande successo, conta già 60 adesioni in sei giorni. Tanti altri sono in lista di attesa. Credo molto a questo progetto tanto che l'Amministrazione ha stanziato 34 mila euro. Ma siamo pronti a implementarlo", spiega a Fanpage.it. E dopo ai cittadini si punta alle imprese: "Mi piacerebbe che il progetto si estendesse non solo ai cittadini di Gussago ma anche a chi solo lavora in paese. Questioni burocratiche non permettono al Comune di erogare contributi a non residente, per questo stiamo coinvolgendo aziende locali che saranno loro stesse a mettere a disposizione i fondi".

Il Comune ha stanziato altri 40mila euro come contributi per acquistare la bicicletta

Il progetto "Io viaggio in bici" non è l'unica idea green del primo cittadino, che precisa: "Altri 40mila euro a giugno sono stati messi a disposizione come contributi per l'acquisto delle biciclette, sia a pedalata assistita che non. E i fondi sono quasi esauriti. Non solo, è stato avviato un servizio bicibus per i ragazzi". Insomma, Gussago come Amsterdam: "O come Parigi, è qui che è nato il progetto", precisa il sindaco. E conclude: "Ma il nostro paese è il primo in Lombardia a promuoverlo. Prima di noi hanno aderito altri comuni dell'Emilia Romagna".