Mentre erano appostati per arrestare una donna responsabile di furto in una gioielleria, i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni, nel Milanese, sono riusciti a sventare una truffa a un anziano. È successo nel parcheggio di un supermercato di Paderno Dugnano (Milano), la stessa città dove lo scorso 17 ottobre era avvenuto anche il colpo alla gioielleria.

Colpo in gioielleria ripreso dalle telecamere

I militari hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare, emesso dal Gip del Tribunale di Monza, nei confronti di quattro indagati (tre in carcere ed un divieto di dimora nella Provincia di Monza e Brianza), italiani di origine Rom, già con precedenti per reati contro il patrimonio, responsabili di furto di due anelli in oro, del valore di circa 4.500 euro complessivi, ai danni di una gioielleria di Paderno Dugnano.

Le indagini dei carabinieri

Le indagini hanno consentito identificare i responsabili del furto (tre donne ed un uomo), delineandone le condotte e le modalità di fuga. I militari, tramite video di sorveglianza privati e pubblici e dall’analisi dei lettori targhe comunali, sono riusciti a individuare l’auto utilizzata dai malviventi per la fuga, poi identificare i tre autori materiali. Due delle arrestate hanno agito approfittando della distrazione del commerciante, impegnato in un colloquio dall’uomo. Gli investigatori sono riusciti infine a identificare una complice, appostata quale “palo” all’esterno dell’esercizio commerciale.

Sventata anche una truffa ad anziano

Una delle tre donne coinvolte è stat individuata a bordo di un'auto in sosta nel parcheggio di un supermercato di Paderno Dugnano. I militari hanno notato il mezzo, con all’interno quattro persone e, poco distante, un anziano di 85 anni, che, dopo aver fatto la spesa stava tornando alla sua vettura. Giunto alla propria auto, l'anziano aveva trovato lo pneumatico anteriore sinistro tagliato.

Sul posto i carabinieri hanno trovato due punteruoli in metallo e una chiave per lo smontaggio dei cerchioni. Tramite la visione delle immagini di video sorveglianza del supermercato, i carabinieri hanno ricostruito le azioni dei malfattori. Una truffa crudele: prima avevano distratto la vittima con una banale scusa, permettevano a un complice di forare lo pneumatico. Poi si sono offerti di aiutarlo per potergli rubare nel frattempo gli effetti personali. Per questo tutte e cinque le persone coinvolte sono state arrestate. I tre destinatari delle ordinanze di custodia cautelare sono stati associati nelle carceri di Milano-San Vittore e Vigevano; gli arrestati in flagranza di reato sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Sesto San Giovanni e uno sottoposto ai domiciliari, in attesa della direttissima, che si è svolta nella mattinata successiva, convalidando gli arresti e disponendo il divieto di dimora nella Regione Lombardia.