Pioggia di multe a Milano in questo ultimo week end di zona arancione. Nel corso della giornata di ieri e per tutta la notta i carabinieri hanno eseguito controlli e blitz in città e in provincia, disperdendo assembramenti, scoprendo feste in casa e in diversi ristoranti nonostante i divieti e in barba a qualsiasi misura anti contagio.

Feste di compleanno e locali aperti contro le regole

Nel pomeriggio i militari sono intervenuti in via Sammartini, a due passi dalla Stazione Centrale, dove seguendo il rumore proveniente da un apparamento hanno scoperto una festa di compleanno a cui stavano partecipando nove persone tra i 21 e i 54 anni. Tutti i presenti sono stati identificati e multati secondo la normativa vigente. Poco dopo in via Padova diversi equipaggi del nucleo radiomobile sono intervenute all'esterno di un ristorante, dove sostavano 31 persone che anche in questo caso stavano festeggiando un compleanno con tanto di musica a tutto volume. Al titolare del locale, un 32enne di origine peruviana, è stato notificato un provvedimento di chiusura per cinque giorni, mentre tutti i presenti sono stati multati.

Erano da poco passate le 18.00 quando a Cormano in piazza Giussani il titolare di un bar e diversi avventori sono stati multati, in quanto come se nulla fosse consumavano bevande ai tavolini esterni del locale. Sempre in provincia, questa volta a Cassano d'Adda sei ragazzi sono stati multati perché trovati in strada a bere e assembrati.

Rissa con assembramento a San Donato Milanese

A San Donato Milanese, i carabinieri della compagnia in via Alfonsine per sedare una violenta rissa tra una ventina di giovani che, "unitamente ad altri, si erano radunati in strada in violazione delle norme anti-contagio. All'arrivo sul posto dei militari, tutti i partecipanti alla rissa sono riusciti a dileguarsi ma sul posto sono stati comunque identificati 7 giovani, assembrati anche se non partecipanti alla rissa, e quindi tutti sanzionati".