(Immagine di repertorio)
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Una festa illegale in un locale in piena pandemia, nonostante le restrizioni imposte dal governo ma soprattutto senza preoccuparsi minimamente per i contagi in risalita. È quanto ha scoperto la notte scorsa la polizia all'interno di un locale della movida di Milano che in teoria avrebbe dovuto essere chiuso. Si tratta del Superlove club che si trova in corso di Porta Ticinese, zona Darsena-Navigli, un club-discoteca che prima della pandemia era aperto dalle 23.30 alle 4 del mattino. I poliziotti sono intervenuti attorno alle 2 del mattino, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei residenti della zona infastiditi dagli schiamazzi e dalla musica ad alto volume in piena notte.

Nel locale un dj e 30 persone che ballavano senza mascherina

All'interno del locale gli agenti hanno trovato, oltre al proprietario, una trentina di persone che ballavano senza mascherina, seguendo la musica messa da un dj. Il titolare del locale, un uomo di 4o anni, secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa avrebbe provato invano a giustificarsi davanti agli agenti dicendo di essere autorizzato a organizzare la festa nel suo locale: una giustificazione che non ha però retto alla luce delle restrizioni in vigore per via dell'emergenza Coronavirus, tra cui il divieto di feste anche private, la chiusura dei locali da ballo e il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Tutte le persone presenti, di età compresa tra i 19 e i 41 anni e di varie nazionalità, sono state identificate sul posto e multate per violazione delle disposizioni anti Coronavirus: un ragazzo di 22 anni è stato portato in questura perché era senza documenti e ha reagito in malo modo davanti dopo l'intervento della polizia.