Fa 8mila euro di rifornimenti in 2 anni alla propria auto con la tessera della Croce Rossa di Pavia: denunciato

Un volontario del Comitato della Croce Rossa Italiana di Pavia è stato denunciato dai carabinieri con le accuse di peculato e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Stando a quanto ricostruito, per due anni, dal 2024 al 2026, l'uomo avrebbe usato la tessera carburante dell'ente per fare rifornimento alla sua auto personale. L'indagine è scattata quando all'interno della Croce Rossa si sono accorti delle enormi spese fatte per pieni di benzina, quando la maggior parte dei mezzi sono alimentati a diesel. La cifra totale si aggirerebbe intorno agli 8mila euro, ma sono ancora in corso accertamenti in merito.
Il sospetto che i conti non tornassero al Comitato di Pavia della Cri risale a fine 2025. I responsabili, infatti, si erano accorti che una parte importante delle spese relative al carburante erano state fatte per pieni di benzina. Tuttavia, la maggior parte delle auto e delle ambulanze a disposizione dell'associazione sono alimentate a diesel. Così è partita un'indagine interna, che in poco tempo ha portato l'attenzione su un volontario che usava la tessera carburante quasi sempre di sera.
Una volta denunciato il fatto ai carabinieri della Compagnia di Pavia, i militari hanno iniziato a seguire il volontario sospettato e lo avrebbero sorpreso lo scorso aprile fare rifornimento alla sua auto personale usando, però, la tessera dell'ente. Gli investigatori sono, poi, riusciti ad acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza della stazione di servizio e hanno accertato che in quelle due occasioni aveva speso all'incirca 140 euro. Sembrerebbe, però, che il volontario portasse avanti questa pratica sin dal 2024 e che la cifra totale che avrebbe sottratto indebitamente all'ente possa aggirarsi intorno agli 8mila euro. I carabinieri lo hanno denunciato alla Procura peculato e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, ma nel frattempo stanno continuando gli accertamenti per stabilire l'esatta cifra spesa per i rifornimenti.