La casa distrutta (Foto: Vigili del fuoco)
in foto: La casa distrutta (Foto: Vigili del fuoco)

Un forte boato e una palazzina di due piani che va in mille pezzi. Paura nella mattinata di oggi, domenica 7 marzo, a Torre de' Roveri, piccolo paese in provincia di Bergamo. Attorno alle 8 una violenta esplosione si è verificata in una palazzina di due piani, abitata da un uomo e dal suo cane. All'origine dello scoppio, stando a quanto ricostruito dai vigili del fuoco, ci sarebbe una fuga di gas. L'esplosione ha sventrato la palazzina: alcune pareti dell'edificio sono crollate e i detriti, come documentato dalle immagini dei vigili del fuoco, sono stati proiettati a metri di distanza.

Il proprietario di casa è riuscito a mettersi in salvo col suo cane

La casa distrutta (Foto: Vigili del fuoco)
in foto: La casa distrutta (Foto: Vigili del fuoco)

Fortunatamente, nonostante la gravità dell'episodio, non si sono registrate vittime: il proprietario di casa è riuscito a mettersi in salvo da solo, assieme al suo cane, e ha riportato solo lievi ferite. L'uomo è comunque stato accompagnato in ospedale per accertamenti. A seguito dell'esplosione è divampato un incendio che è stato spento grazie all'intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con diversi mezzi tra cui anche un'autoscala. C'era apprensione per la possibile presenza nell'edificio di altre persone oltre al proprietario ma i pompieri, intervenuti con la squadra Usar (Urban search and rescue) e il nucleo cinofili, hanno in seguito ispezionato la palazzina escludendo la presenza di altre persone all'interno. L'edificio è chiaramente stato dichiarato inagibile: evidenti i danni strutturali riportati da una parte della palazzina.