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Elicottero precipitato in Valtellina, morto il 29enne Thomas Ledesma: si indaga per omicidio colposo e lesioni

La Procura di Sondrio ha avviato indagini per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto ieri a Lanzada (Sondrio). Sono in corso verifiche e sopralluoghi da parte di tecnici specializzati.
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L’elicottero precipitato a La Prese
L’elicottero precipitato a La Prese

La Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesione colpose dopo la morte dell'operaio Thomas Ledesma, 29 anni, deceduto a seguito di un incidente in elicottero avvenuto ieri, giovedì 4 dicembre, intorno alle 8.30, in località La Prese nel comune di Lanzada (Sondrio). Secondo quanto si apprende da fonti investigative contattate da Fanpage.it al momento si sta indagando per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e ieri si sono tenuti i primi sopralluoghi da parte del Sagf, la Scuola Alpina della Guardia di Finanza in collaborazione con un tecnico della Ansv, l'autorità investigativa per la sicurezza dell'aviazione civile. Nell'ambito delle indagini è stata disposta anche l'autopsia sul corpo dell'operaio deceduto. Presenti anche il sostituto procuratore Stefano Latorre, i carabinieri di Valmalenco e la Polizia Locale di Lanzada. Le verifiche sono proseguite anche nella giornata di oggi, venerdì 5 dicembre, e vi hanno preso parte i carabinieri di Chiesa, la Sagf e tecnico della Ansv. È stato inoltre effettuato un sorvolo della zona con un elicottero della Finanza.

Incidente in elicottero a Lanzada, cosa è successo

Come si è appreso nella giornata di ieri a bordo dell'elicottero precipitato c'erano in tutto quattro persone. Tre – di 27, 54 e 60 anni, tra cui il pilota Maurizio Folini – estratti vivi e affidati ai medici del 118, e un quarto, il 29enne Thomas Ledesma, che ha perso la vita.  Stando a quanto riferito ieri dai vigili del fuoco, sul luogo dell'incidente sono intervenute diverse squadre del distaccamento di Sondrio e dei volontari di Chiesa, insieme ai sanitari inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) e al soccorso Alpino e Speleologico.

Intervenuti inoltre anche gli specialisti aerosoccorritori che hanno messo in sicurezza l'area e recuperato l'elicottero precipitato. Le operazioni sono state rese complesse perché l'episodio si è verificato in un punto impervio e con terreno scosceso, sul versante "Galleria Artificiale" della Valmalenco in Valtellina, al confine con la Svizzera: e proprio durante le operazioni, è stato trovato un corpo a valle rispetto al punto di impatto dell’elicottero precipitato.

Secondo le informazioni ottenute da Fanpage.it, l'elicottero era di proprietà di una ditta privata, l'austriaca Wucher Helicopter, il mezzo era impiegato per i lavori di ripristino della frana che si è verificata lo scorso 11 novembre e avrebbe urtato lo sperone di una roccia prima di ricorrere a quello che è stato definito dai soccorritori un "atterraggio pesante".

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