È tornato a casa Sergio Strambini, il 68enne scomparso da oltre 15 giorni da Grosio: era a Milano
Sergio Strambini è tornato a casa. Del 68enne originario di Grosio (in provincia di Sondrio) non si avevano più notizie dallo scorso 27 settembre, quando da Milano avrebbe dovuto prendere il treno che lo avrebbe riportato nella cittadina tedesca di Karlshure dove vive da molti anni. Quel treno, però, non lo ha mai preso e per oltre 15 giorni non ha dato notizie di sé alla sua famiglia. Il 15 ottobre è stato trovato proprio a Milano e riportato in Valtellina. Sta bene, ma la famiglia ha voluto mantenere il massimo riserbo sulle ragioni del suo allontanamento.
Da più di 40 anni Strambini vive con la sua famiglia a Karlshure. Lavora come cuoco e, come era solito fare, a fine settembre era tornato a Grosio per trascorrere un paio di giorni insieme ai parenti rimasti in Valtellina. La mattina del 27 settembre suo fratello lo aveva accompagnato alla stazione ferroviaria di Tirano a prendere il treno per Milano. Una volta arrivato nel capoluogo lombardo, il 68enne avrebbe dovuto salire sul convoglio diretto proprio a Karlshure.
Tuttavia, Strambini non ha preso il secondo treno e non ha dato spiegazioni alla sua famiglia, che ha iniziato subito a cercarlo. Non riuscendo ad avere sue notizie, i parenti del 68enne si sono rivolti anche alla trasmissione televisiva "Chi l'ha visto" per lanciare un appello. Al programma sarebbero arrivate diverse segnalazioni, due delle quali si sono rivelate fondate.
Strambini era, infatti, stato visto in corso Buenos Aires e nel centro di Milano. Chiedendo informazioni in giro, la famiglia è riuscita a sapere che per una notte il 68enne era stato ricoverato all'ospedale di Rozzano, ma era stato subito dimesso perché stava bene. Alla fine, i parenti sono riusciti a ritrovarlo proprio a Milano e lo hanno riportato in Valtellina per prendersi cura di lui. "È il secondo compleanno di papà", ha detto la figlia dopo il ritrovamento.