Rocco Filippini (Facebook)
in foto: Rocco Filippini (Facebook)

Musica in lutto per la scomparsa di Rocco Filippini, celebre violoncellista apprezzato in tutto il mondo. Il musicista svizzero è morto oggi a Lugano, dov'era nato 77 anni fa. Il suo nome è stato a lungo legato a Cremona: dal 1985, anno della fondazione, fino al 2015 Filippini è stato infatti docente all'Accademia Walter Stauffer, istituzione musicale dedicata all'alta formazione di strumenti ad arco che Filippini aveva contribuito a fondare assieme a Salvatore Accardo, Bruno Giuranna e Franco Petracchi. Molti anche i concerti tenuti nella città lombarda col suo violoncello, uno strumento costruito nel 1710 dal celebre liutaio cremonese Antonio Stradivari. Nella sua lunga carriera Filippini è stato anche docente di violoncello al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano: nominato docente nel 1979, dal 2010 era divenuto professore emerito dell'istituzione milanese.

La carriera di Filippini

Nato a Lugano il 7 settembre del 1943, Filippini si formò musicalmente al Conservatorio di Ginevra, dove si diplomò a 17 anni conquistando il Premier Prix de Virtuosité. Iniziò la sua carriera concertistica all'età di 20 anni, esibendosi poi per decenni col suo repertorio che spaziava dalla musica barocca a quella dei giorni nostri nelle più importanti sale di Europa, America, Australia e Giappone. Membro fondatore del Quartetto Accardo, sono stati tanti i suoi concerti anche al Teatro alla Scala di Milano e in occasione di famosi festival. Tra i riconoscimenti ottenuti la nomina nel 1995 ad Accademico di Santa Cecilia, il premio per il migliore solista dell'anno dell'Associazione dei musicisti svizzeri nel 1967 e il premio della Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera italiana nel 2010.